Sale l’attesa per Juventus-Roma. A riscaldare ancor di più l’atmosfera ci pensa Mirko Vucinic, romanista per cinque anni e oggi giocatore fondamentale nello scacchiere di Antonio Conte. La Roma si è rinforzata ma non ha ancora trovato la continuità che, invece, è un punto forte dei bianconeri: “Sono arrivati due, tre giocatori di grande livello – dichiara Vucinic a ‘La Stampa’ – però l’anno scorso abbiamo vinto lo scudetto, e in questa stagione dobbiamo rifare di tutto per vincere di nuovo il campionato. Vediamo alla fine”.
A Roma è arrivato Osvaldo, arma in più di Zeman: “Secondo me le partite si vincono a centrocampo – afferma per tutta risposta il montenegrino – , perché è quello che supporta l’attacco”.
Zeman e Conte: due allenatori tanti diversi quanto simili: “È una bella lotta su chi ti fa lavorare di più. Conte è uno che cerca di migliorarti su tutti i punti di vista, non solo in attacco. Con Zeman mi sono trovato molto bene: vuole sempre vincere, ma per farlo deve essere supportato a pieno dalla squadra”.
Intanto a Torino sono pronti ad accogliere alla grande il boemo…“Se fossi un tifoso della Juve lo fischierei. Ma visto che sarò in campo lo andrò a salutare, perché gli devo tanto, come giocatore”. Ma non chiedetegli l’esito della partita: “C’ho la palla di cristallo? Di certo noi andiamo in campo per vincere, come sempre”.