La nuova Roma sta entrando gradualmente ma con decisione nel mondo digitale. Tutto merito di Shergul Arshad, esperto di Social Media ed E-Commerce, nominato da DiBenedetto come responsabile web della nuova società. Futbol Magazine lo ha intervistato in esclusiva: “Abbiamo deciso di proseguire attraverso degli steps ben precisi, il primo è stato quello di creare un luogo d’incontro virtuale per i tifosi e non. Facebook e Twitter sono i social network più seguiti e mi ha colpito il fatto che molti supporters hanno capito perfettamente che esiste un progetto intorno a questa società e questa squadra e lo appoggiano con ogni loro commento o tweet. La mia filosofia è che il social network di una squadra di calcio deve essere un posto in cui divertirsi, a prescindere dai risultati. La Roma è una squadra molto giovane e va sostenuta”. Della gestione delle due pagine Facebook e Twitter, però, Arshad non si sta occupando personalmente, almeno per il momento: “Ora faccio il pendolare tra Boston e Roma e quindi a curare i contenuti (foto e news) di queste pagine è lo staff dell’ufficio stampa. Abbiamo agito come una squadra unendo le nostre idee e usando delle strategie comuni. Bello lavorare in questo modo”.
Il secondo “digital step” è la creazione di un nuovo sito internet: “Appena arrivato ho trovato una situazione drammatica a livello di sito istituzionale ed è per questo che non è stato possibile farlo partire immediatamente e sarà online a gennaio. Qualche anticipazione? Senza svelare troppo, prima di gennaio ci sarà l’introduzione di uno store online, un E-Commerce all’altezza della squadra. Poi, abbiamo studiato una pianificazione fatta su due piattaforme ben definite: la prima è la creazione di un grande database per arricchire il nostro parco sponsor, la seconda dovrà essere un punto di partenza per la navigazione del tifoso che sarà alle prese con giochi, attività varie e un sito ricco di contenuti unici ed esclusivi”.
Arshad, poi, ricorda di essere nato e cresciuto in Italia, e racconta del suo incontro con DiBenedetto: “Io sono da dieci anni nel mondo dell’E-Commerce e dei Social Media ed ho conosciuto DiBenedetto quest’anno, mentre stava pianificando il team di lavoro per la Roma. Ho parlato con lui e poi mi ha fatto chiamare. In America lui è un tipo considerato molto “low profile”, che non appare molto, ma che fa i fatti e sa guadagnarsi il rispetto da parte di tutti e mi pare lo stia dimostrando anche a Roma, con la sola differenza che è tutti i giorni sulle pagine dei giornali. Per quanto mi riguarda, io ora vivo a Boston, ma sono nato e cresciuto a Firenze quindi so perfettamente cosa significa il calore di una città per una squadra di calcio e adesso, frequentando Roma, tutto questo calore lo trovo meraviglioso. Faremo un gran bel lavoro, ne sono sicuro”.