A Trigoria, è iniziata oggi alle ore 15.00, l’Assemblea degli Azionisti dell’ AS Roma, ancora in corso. I temi sono l’approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2013; la relazione sulla remunerazione e l’adeguamento della tempistica relativa all’offerta in opzione ai soci dell’aumento di capitale scindibile a pagamento, per un ammontare massimo di ottanta milioni di euro. Sono presenti in sala 41 azionisti cioè il 78% dell’intero capitale sociale.
Sono presenti il direttore generale Mauro Baldissoni, Claudio Fenucci, Roberto Cappelli ed il CEO Italo Zanzi.
Prende la parola Italo Zanzi: “Vi ringrazio di essere qui, vi mando i saluti di James Pallotta, benvenuti nella casa della Roma, la vostra casa. Ringrazio Roberto Cappelli, presenzierà lui l’assemblea, visto che il mio italiano non è ancora molto fluente”.
Roberto Cappelli: “Ricordiamo che il capitale della società As Roma s.p.a. è così suddivisa: Neep Roma Holding SPA 60% di proprietà di James Pallotta, 31% Unicredit, 9% Raptor”. APPROVAZIONE DEL BILANCIO: “Al 30 giugno 2013, il bilancio si chiude con una perdita di 43 milioni, che verranno ricoperti con vari introiti percepiti da scuole giovanili ed altre riserve”.
Franco Angeletti: “Effettuare l’assemblea nello stesso giorno in cui c’è quella della Lazio è una mancanza di rispetto, negli azionisti della Roma possono essere presenti anche azionisti della società biancoceleste. Il presidente Pallotta nelle assemblee non si è mai presentato, il patrimonio è in continuo deterioramento. Non va dimenticato che noi abbiamo in squadra il giocatore più pagato della Serie A che è Daniele De Rossi, anche se la Roma raggiungerà una qualificazione europea poi ci saranno spese per ampliare la rosa. Bisogna stare attenti alla politica dello stadio per quanto riguarda i biglietti”.
Ponziani: “Approvo tutto quello che sta facendo questa società”.
Quinzi: “Siccome Garcia usa molto queste frasi vorrei suggerirgli alcuni proverbi: ‘Bocca amara non ha mai sputato dolce’, ‘Se campa con poco e si more con niente’ “.
Iadicicco: “La prima domanda è quella societaria, la perdita di esercizio di 43 milioni credo sia già in parte recuperata in questi mesi, anche grazie alla campagna acquisti che ha portato un utile di circa 10 milioni. Per quanto riguarda la gestione della società, chiedo all’attuale management se la quotazione sarà mantenuta anche in altri paesi europei. Io credo sia utile l’azionariato diffuso, ma così noi azionisti piccoli non conteremo nulla a meno che non si cresca di valore. Le azioni stanno crescendo grazie alle prestazioni della squadra, ci sono tutti fatti positivi dal punto di vista borsistico. La domanda è questa: manteniamo questo valore per le azioni della Roma? Per quanto riguarda il lato sportivo la società sta raccogliendo i frutti dopo i due anni di sofferenza. Daniele De Rossi non è da criticare perché rappresenta un valore aggiunto, non bisogna metterlo in discussione, perché non è stato difeso in estate? In ultimo dove si fa lo stadio, in che condizioni?”.
Angelini: “E’ ancora lo stadio la priorità numero uno per fare i soldi? Sono passati due anni e ancora nulla è accaduto…”. Continua l’avvocato Pizzicaria: “Una grande squadra deve avere una grande società, finalmente c’è un direttore generale vero: Mauro Baldissoni. Per quanto riguarda il lato economico penso ci siano troppi dirigenti, gli abbonamenti credo siano aumentati troppo soprattutto per chi da anni frequenta lo stadio, vengono buttati troppi soldi ad esempio si paga ancora Zeman. In alcuni casi la società non ha tutelato alcuni giocatori, in particolar modo Borriello, non può essere buttato di qua e di là, mi sento un po’ disamorato perché si guarda troppo agli interessi personali e non ai tifosi”.
Parla l’avvocato, azionista e Presidente di MyRoma, Campanile: “Ci asterremo dal voto perché non capiamo ancora la salute del club, mentre da una parte si dice che il tifoso è al centro di tutto, l’azionista-tifoso non viene considerato. Vorremmo sapere il punto della situazione sulla diatriba legale tra la Roma e la Kappa. La tribuna del campo Di Bartolomei è inadatta soprattutto d’inverno, avevamo mandato alcuni suggerimenti dove dicevamo di voler trasformare Trigoria in un centro moderno che possa diventare un asset positivo per le nostre casse, ad esempio una copertura in fotovoltaico per garantire un confort migliori ai tifosi, servizi di ristorazione, servizi igenici più presentabili. Volevamo conoscere gli accordi con Nike e i proventi che sono stati pattuiti, gli accordi con Volkswagen, Philippe Plain, Freccia Rossa e anche quella delle radiocronache in esclusiva. Avevamo chiesto quale fosse l’accordo con Disney e abbiamo saputo che abbiamo dovuto pagare noi per fare questo tour. Come mai è stata aumentata la consulenza alla Raptor da 0.4 a 0.6 milioni di euro in un anno in cui le cose sono state disastrose? Roma Cares che cos’è, chi l’ha fondata? Lo stemma secondo noi non è identificativo per tutti i tifosi e poi si è facilitata la politica del falso, non potete cambiare lo stemma perchè negli Stati Uniti non sanno cosa significa ASR. Quali sono le soluzioni per i tifosi disabili e i ragazzi di curva? Perché la Roma non ha un main sponsor?”.
Palma: “Non possiamo essere sempre in perdita. Che posizione abbiamo in merito al rinnovo dei contratti televisivi, che politica vogliamo adottare nei confronti della nuova Lega Calcio gestita sempre dai soliti noti? Che tipo di strategie vogliamo adottare per crescere come ricavi? Il contratto con la Nike è comunque inferiore al 30% rispetto alle altre squadre italiane per non parlare di quelle inglesi o spagnole…Per quanto riguarda la politica degli ingaggi, i giocatori non rinunciano ai propri soldi, tra un pò ci saranno alcuni che vi verranno a bussare alla porta”.
L’avvocato Roberto Cappelli risponde agli azionisti:
CASO RAPTOR: “Non c’è stato nessun aumento, il contratto è pluriennale ed era tutto già previsto”.
PATRIMONIO NETTO: “Il patrimonio netto è in attivo di 50 milioni, i consiglieri non percepiscono nulla, solo i consiglieri esecutivi”.
QUESTIONE KAPPA: “La causa con la Basic Kappa è appena partita, per il momento non ci sono state spese, quindi a bilancio non è stato messo niente”.
AUMENTO DI CAPITALE: “L’aumento di capitale non porterà soldi freschi ma sarà solo una ratifica, salvo per gli azionisti di minoranza che potranno partecipare all’aumento di capitale”.
CAMPAGNA ACQUISTI: “La campagna acquisti fa parte del successivo esercizio, quindi non è stato fatta in base al bilancio attuale, dove non si è recuperato nulla di quello che è stato emesso”.
CONTRATTO NIKE: “Maggiori dettagli li potremo dare solamente quando il contratto entrerà in vigore”.
RADIOCRONACHE – “Non è stata fatta un’asta perché c’è stata una sola richiesta ricevuta ed è stata accettata”.
TOURNEE : “Ci sono ricavi grazie alle tournee organizzate, ad esempio l’ultima a fruttato 900mila euro”.
Poi la parole torna a Baldissoni, che affronta varie tematiche:
STADIO: “E’ un’iniziativa di sviluppo della società, non ci sono ritardi, anzi è stato attivato un percorso circa un anno e mezzo fa, sono state verificate le aree che presentavano maggiori compatibilità per la costruzione di uno stadio e da questa indagine ne è stata scelta una. La presentazione del master plan non è una cosa che si rivolge in pochi giorni, ma è avanzata e verrà presentata presto, al momento però questa è in gestione alla Holding e non all’As Roma“.
DISNEY: “Con la Disney c’è un accordo molto ampio, il marchio della Roma compare in tutti i centri Disney tra cui quello sportivo. E’ una piattaforma che durerà per altri sei anni e stiamo valutando varie iniziative sia in Italia che all’estero che porterà importanti ricavi a livello di immagini”.
ROMA CARES: “Roma Cares è sulle maglie per farsi conoscere: supporterà iniziative nella comunità e nel territorio riguardante i giovani, anche con il Comune di Roma, con organizzazioni no-profit, onlus e quant’altro”.
Dopo l’intervento di Fenucci, riguardo i contratti televisivi, si lascia spazio ad altri chiarimenti pretesi dagli azionisti, tra cui Campanile:
“Per quanto concerne la Kappa non è possibile sapere a quanto ammonta la richiesta della società nei confronti della Roma per aver annullato il contratto? Per quanto riguarda Nike abbiamo capito che al momento non si può dire nulla? Ad oggi quindi sappiamo solo che il contratto durerà 10 anni? Non è stata menzionata alcuna risposta sulle partnership Phillipe Plain, Volkswagen…Per quanto riguarda le radiocronache ho ricevuto la stessa risposta dell’anno passato, anche se è un’esigua quota a quanto ammonta la cifra?”
Ci pensa Baldissoni a rispondere, su alcuni punti: “I biglietti omaggio non esistono, questa società ha deciso di applicare una politica che prevede tutti i settori a pagamento. L’accordo col CONI ha applicato anche delle modifiche, non c’è più la tribuna autorità ora si chiama 1927. La Roma non è una società venditrice, la Roma è una squadra che vuole competere, ed è facilmente evidente quest’anno, cerchiamo di massimizzare le nostre risorse per poter competere al meglio”.
Concluse domande e risposte, si passa all’approvazione del bilancio:
ORE 18.11: viene approvato il primo punto, con delibera a maggioranza. 41 i presenti, voti a favore 99,96%.
ORE 18.18: viene approvato il secondo punto, secondo la stessa modalità. 41 i presenti, voti a favore 99,96%.
Passano anche i restanti punti, il bilancio viene approvato interamente. L’Assemblea è conclusa.