Due facce per una sola squadra. Assolutamente inguardabile mercoledì sera al S.Elia, decisamente irresistibile questo pomeriggio sul prato gelido dell’Olimpico. La Roma di Luis Enrique, la prima del tecnico asturiano, è così, senza via di mezzo. Prendere o lasciare. Oggi, che era giorno di raccolta, i capitolini hanno fatto man bassa di un’Inter impalpabile ed inguardabile, schierata con un centrocampo di fatica ed alla quale mancherà dannatamente la presenza di Thiago Motta, volato a Parigi nella finestra di mercato invernale. La pessima prestazione della compagine di Ranieri non deve però sminuire i meriti dei giallorossi che, dal primo all’ultimo minuto, hanno spinto sull’acceleratore non lasciando respirare mai gli avversari. Il gol di Juan, il terzo stagionale, è stata la logica conseguenza di un arrembaggio iniziato sin dal fischio d’inizio e conclusosi solo dopo altre tre cannonate, due di Borini ed una di Bojan, rifilate al galeone meneghino.
Possibile che una formazione passi dal tracollo di Cagliari al successo contro l’Inter in soli 4 giorni? Ebbene si e questa metamorfosi ha un nome ed un cognome ben precisi, Daniele De Rossi. Il biondo di Ostia ha dimostrato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, come sia davvero l’ago della bilancia di una Roma che gioca con questo modulo. Scudo davanti alla difesa, praticamente insuperabile, DDR ha impostato, contrastato, fatto sentire la sua presenza a centrocampisti ed attaccanti avversari. Poi è arrivata la notizia più attesa da tutto il popolo giallorosso, il rinnovo per cinque anni.
Piccola nota di merito, in questo gelido pomeriggio di trionfo, va anche a Fabio Borini. Il giovane attaccante romanista sta sfruttando in pieno le chance che gli vengono date dal mister ed è già salito a quota 4 gol in campionato. Ha ampi margini di miglioramento, Borini, ma la tigna, la cattiveria, il senso del gol son già quelli di un giocatore vero. Non diciamo un’eresia se affermiamo che la Roma, a fine stagione, lo riscatterà dal Parma.
I giallorossi, con la vittoria sull’Inter, si rilanciano ed aspettano mercoledì i 25 minuti di Catania. In caso di successo, Totti e compagni sorpasserebbero i nerazzurri e si porterebbero a sole 4 lunghezze dalla zona Champions. Sognare, quando si gioca così, non è impossibile…
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