Segui con Romagiallorossa.it la conferenza stampa di Fenucci e Cappelli. Dagli inviati Chiara Ivone ed Enrico Chillè (trascrizione Andrea Costantino)
CONFERENZA STAMPA CAPPELLI E FENUCCI
ORE 12.40 Entrano DiBenedetto e Luis Enrique nella sala stampa. Ci sono anche Tullio Camiglieri e Roberto Cappelli
CAMIGLIERI: “E’ un momento importante per la Roma, indipendentemente da tutto quello che c’è stato in queste ultime settimane. Nel ringraziarvi vorrei fare una premessa: la Roma che Unicredit sono società quotate in borsa, quindi una serie di tematiche devono essere affrontate con attenzione per evitare ripercussioni sia in Consob che in borsa. Tutto ciò che attiene alle questione societarie che non sono state rese note al pubblico attraverso note ufficiali non potranno avere risposta in questa sede”
CAPPELLI: “Con la famiglia Sensi vorrei ringraziare lo staff manageriale, alcuni continueranno e altri no. A loro va un caldo ringraziamento perché hanno saputo tenere la squadra in momenti delicati. Questa proprietà è solida, è pienamente attiva sul mercato, abbiamo già schierato la linea di managment in modo attivo. A partire da Franco Baldini che come è noto ci raggiungerò più avanti appena finito il lavoro con la nazionale inglese, a Fenucci, al dottor Walter Sabatini che non è qui perché non si può fumare, fino ad arrivare al tecnico Luis Enrique. Sono state fatte scelte tutte condivise. E’ un progetto serio, non ha valori sportivi ed agonistici ma anche etici e ha conquistato anche la banca. E poi c’è la proprietà futura. Il closing non c’è stato, sono cose che prendono tempo e lo prendono sempre, però seguendole quotidianamente si crea un’aspettativa che è difficile da soddisfare. Non viviamo con ansia questo momento perché la società c’è. Accanto a me c’è il futuro presidente della Roma, nonché l’esponente della cordata di imprenditori. Passerei a lui la parola”
FENUCCI: “Benvenuti anche da parte mia. Venendo da Lecce non sono abituato ad una presenza così imponente di giornalisti, e questo fa capire quanto è importante la Roma. Vengo da un’esperienza in un club come il Lecce di medio-piccole dimensione, ma abbiamo raggiunto risultati sia sotto il profilo dei risultati che delle finanze. Metto a disposizione il mio bagaglio di esperienza sia per la Roma che per me. Ringrazio doverosamente la nuova e vecchia proprietà, anche se è un termine non corretto questo. Sono contento di poter lavorare con dei professionisti a cui mi lega una stima profonda. L’integrazione tra di noi sarà importante per i progetti futuri. Sono a disposizione per le domande, un caloroso saluti a tutti i tifosi della Roma”
PER CAPPELLI: Nell’ultimo periodo c’è stato scetticismo perchè la Roma viene definita bicefala, e doppia proprietà. Unicredit sarà azionista di minoranza, come si darà l’idea di non scetticismo al mercato?
“La proprietà bicefala non so se è una definizione giusta. Noi siamo convinti che quando si parla ci deve essere una sola voce che si esprime. Unicredit ha dato già prova di essere fedele a questa consegna, non è nelle corde della Banca di gestire una società. Abbiamo condiviso tutto, abbiamo fatto entrare in società alcune persone prima che sia stata conclusa la compravendita. Vogliamo proseguire in questo modo, Unicredit è un partner utile ma le redini sono in mano a Tom e alla sua squadra”