
Maarten Stekelenburg è stato prelevato dall’Hotel Parco dei Principi poco prima delle 09.00. L’inizio della sua prima conferenza stampa da giocatore giallorosso presso il centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ è previsto attorno alle ore 12.30.
Prima della conferenza un breve intervento di Walter Sabatini
Sabatini: ‘Spero che Maarten Stekelenburg sia il portiere della Roma per i prossimi anni. Una piccola precisazione, non abbiamo mai esteso proposte a Pizarro: è un giocatore della Roma e credo lo rimarrà. A breve con l’ufficio stampa ci accorderemo per comunicarvi le situazioni sanitarie dei calciatori, perché per esempio stamattina sono state dette delle cose inesatte su Juan, ma ci stanno piccoli errori e noi li correggeremo facendo una piccola rubrica sulle condizioni dei singoli’.

Stekelenburg: “Buon giorno a tutti, Sono orgoglioso di essere qui e aspetto soltanto che la stagione cominci”.
Oltre alla Roma la hanno cercata altre squadre? La Roma è sempre stata la prima scelta?
“La Roma è apparsa molto presto e nel momento in cui la Roma mi ha cercato è stata quello che volevo e desideravo”.
Quali sono i tuoi pregi e dove invece senti di poter migliorare? Vuoi lasciare un messaggio ai tifosi?
“Spero non vedrete i miei difetti, ma solo i miei pregi. Farò il massimo, cercherò di fare del mio meglio e spero sarà abbastanza. Un messaggio ai tifosi? Forza Roma!”.
Riguardo il suo infortunio alla mano della scorsa stagione. I giornali olandesi paventavano alcuni dubbi sul suo recupero. Oggi come sta? Che infortunio è stato?
“Mi sono rotto il pollice della mano sinistra e sono stato fermo 2-3 mesi. Ora sto bene, non sento alcun dolore e non ho alcun problema”.
Volevo chiederti se conosci la squadra e ti sei fatto un’idea sui possibili obiettivi della Roma. Si può vincere già qualcosa? Hai conosciuto la proprietà?
“Sono stato qui per le visite mediche lo scorso week end e ho conosciuto Luis Enrique, Franco Tancredi e alcuni compagni. Ho iniziato solo oggi l’allenamento e sono contento di essere finalmente qui. L’obiettivo per me è giocare per vincere e per vincere trofei”.
Nei giorni della trattativa hai saputo che lo staff tecnico giallorosso avesse considerato altri portieri, quali Romero e Kameni? Ti ha dato fastidio?
“Si l’ho saputo, ma ora sono qui e sono felice di esserlo”.
Come mai il 24 come numero?
E’ la data di nascita di mio figlio.
Ha influito il progetto tecnico per venire a Roma?
“Questo progetto adesso ce l’ho molto a cuore anche io. Ho parlato con l’allenatore per capire come giocherà”.
Hai un portiere a cui ti ispiri?
“Non ho modelli, Van Der Sar è uno dei migliori”.
Vuoi diventare uno dei più forti…
“Buffon è un ottimo portiere, farò del mio meglio con tutto me stesso”.

Sabatini ci ha detto che la ringrazia molto per la concretizzazione dell’operazione. Quale è stato il suo ruolo nel suo compimento?
“No non è stato solo grazie a me, ma grazie al mio manager e al mio staff. Posso solo dire che voglio giocare per la Roma e che sono contento di essere finalmente qui”.