CORRIERE DELLO SPORT – Thomas DiBenedetto è in arrivo in Italia. Su questo non c’è dubbio. Anche se c’è ancora il massimo riserbo, ieri sera il futuro presidente della Roma è stato accettato a Boston su un volo Delta, in arrivo a Fiumicino alle 7.45. Già sabato il futuro presidente della Roma aveva dovuto annullare un volo da Miami. Ma di sicuro il nome di DiBenedetto figurava nella lista dei partenti da Boston ieri sera (pare in classe economica) accompagnato dal suo avvocato di fiducia. Il tempo di sistemarsi e avrà subito una riunione con Fiorentino, anche lui affiancato dall’avvocato Cappelli. Ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere di natura economica, balla qualche milione, forse legato agli stipendi di marzo da mettere in pagamento dopo il cambio di proprietà. Gli americani potrebbero chiedere di detrarli. Ma arrivati a questo punto si tratta di dettagli, Paolo Fiorentino, che ha contatti diretti con Thomas DiBenedetto, potrebbe anche accettare di scendere leggermente dal prezzo di vendita concordato. Che è ben più basso rispetto a quelle che erano le previsioni dei manager di piazza Cordusio al momento di affidare il mandato a vendere all’advisor.
ATTESA – C’è fibrillazione tra gli uomini della banca, che negli ultimi giorni hanno accelerato per chiudere. Rosella Sensi è in preallarme da lunedì scorso, nelle ultime ore le è stato comunicato di tenersi pronta tra oggi e mercoledì. Per stasera, a chiusura della Borsa, potrebbe essere convocato il Consiglio damministrazione di Roma 2000 (Zimatore, Muto e Rosella Sensi) per ratificare il passaggio di proprietà. Ma essendo in ballo qualche milione, potrebbero non essere sufficienti tre giorni. Così non è escluso neppure che sia necessario allungare di qualche giorno la proroga della trattativa in esclusiva. Probabilmente, però, per non creare troppa incertezza, in ogni caso entro mercoledì si arriverà alla firma di una lettera di intenti o di un contratto preliminare, per poi chiudere con la firma definitiva entro una decina di giorni. Questo proprio per evitare una nuova proroga.
LA GUIDA – La Roma continua ad andare avanti sotto la guida di Montali e per il futuro della squadra si apre oggi una settimana fondamentale che finirà con Roma-Juventus. Il direttore operativo (futuro direttore generale) ha avuto l’investitura da parte di Unicredit e di DiBenedetto. E’ l’unico alla Roma ad averlo già incontrato,in una delle sue visite in gran segreto a Roma. Montali avrà un nuovo contratto (si tratta sulla durata) e ha ricevuto già i primi input dagli Stati Uniti. In questa volata finale la trattativa è blindatissima e DiBenedetto non uscirà allo scoperto fino a quando non avrà messo nero su bianco. Unicredit ha concentrato i suoi sforzi per chiudere l’operazione con gli americani, gli unici ad aver presentato un’offerta che sia stata di gradimento della banca e pur di arrivare a conclusione di questa trattativa è disposta a sostenere in parte gli investimentidel consorzio americano.L’operazione della cessione della Roma è ancora chiusa nel massimo riserbo. E’ consigliabile andare cauti fino alla firma, perché non tutti avranno dimenticato che il sindaco Alemanno a settembre disse che il mese successivo la Roma avrebbe avuto un nuovo proprietario e invece di tempo ce n’è voluto un po’ di più. Comunque anche da un punto di vista mediatico è importante che Di-Benedetto sia a Roma in questi giorni, anche se c’è da trattare ancora un po’ sul prezzo. Il futuro presidente della società giallorossa ha già le sue idee sulla gestione della società e sulla scelta degli uomini, ma nelnuovo Consiglio d’amministrazione Unicredit sarà ampiamente rappresentata, a cominciare dall’avvocato Cappelli, che sarà l’unico membro del Cda uscente ad essere confermato. Intanto prosegue la ricerca di uno o più partner romani che dovrebbero entrare come soci di minoranza, ma finora la banca non ha trovato adesioni, per questo, al contrario dei programmi iniziali, si chiuderà con gli americani e in un secondo momento entreranno altri azionisti. Che potrebbero comporre una mini-cordata di minoranza, per la quale sono stati contattati numerosi imprenditori, i soliti noti.