GAZZETTA DELLO SPORT – Vale per tutti, sliding doors. Porte chiuse. Ai tiri di Totti. Grazie alle mani di Storari. A Vucinic, a Menez, aDeRossi. Questa partita contro la Juventus, così lenta, così difficile da chiudere, così impegnata. Escono tutti dallo spogliatoio con la testa bassa, gli occhi socchiusi, la stanchezza, la scarsa voglia di parlare, le porte che si aprono per gli altri. I passi, di tutti, sono lenti, le braccia penzoloni. Il primo a uscire è Riise, sbuffa persino. A ruota Totti, neanche alza gli occhi. Esce Doni, si ferma. Commenta: «È stata tutta colpa di un episodio» .
Ancora Poi, schiarisce meglio la voce, e continua nella sua analisi della partita: «Abbiamo giocato bene, ma il risultato è stato chiuso per colpa di un singolo episodio. Nell’unico tiro che hanno fatto loro, hanno segnato. E, poi, dopo, è successa ancora la stessa cosa. Nel primo tempo eravamo grintosi, spingevamo, peccato per non aver trovato il gol. Loro sono stati bravi, hanno chiuso gli spazi, e partivano bene. Sono riusciti a fare due gol, ma noi dobbiamo uscire da questa situazione. Comunque, nulla è perduto: siamo ancora lì, e possiamo sperare nella Champions League. Tutti sappiamo che siamo in un momento molto difficile. Dobbiamo continuare a lavorare, e farci trovare pronti. Io sono contento di giocare, mi sento bene. L’arrivo di Buffon? Per ora sono solo voci. Qui, a Roma, succede sempre così. Si parla tanto. Si cerca sempre di affibbiare nuove squadre ai giocatori. A me, per esempio, mi hanno spedito in mille squadre diverse. Io, invece, ho il contratto ancora per un anno, e sono sicuro di restare al 100 per cento. Certo che se arriva Buffon sono contento, perché sono contento per ogni nuovo acquisto forte che viene fatto, se si tratta di campioni, ben vengano. Comunque, aspettiamo, non ascoltiamo solo le voci. E noi tutti ora dobbiamo rimanere concentrati, sul presente. C’è da lavorare. Adesso dobbiamo pensare all’Udinese, è una partita da vincere assolutamente. Non sappiamo dire cosa è successo, esattamente, in questa partita contro la Juve, ma ormai è alle spalle. Guardiamo avanti» .
Altre voci Anche Montali commenta: «Il nostro obiettivo primario è cercare di arrivare quarti e passare la semifinale di Coppa Italia. Abbiamo degli obiettivi molto importanti. Di-Benedetto? Ancora non parlo, noncommento ipotesi, sono cose che si decideranno più avanti. Per De Rossi il cartello con la scritta “incedibile”non mi sembra sia stato tolto. È un giocatore importante e fondamentale. Aspettiamo una ventina di giorni, e poi inizieremo a muoverci» .