Roma-Chievo, l’analisi tattica: il pressing e il movimento l’arma vincente

Roma-Chievo, l’analisi tattica: il pressing e il movimento l’arma vincente

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La Roma vince contro il Chievo, imponendosi di misura. Il vantaggio poteva essere incrementato ulteriormente, se non fosse stato per gli errori sotto porta dei giallorossi. Il gioco però c’è stato, così come la generosità dei giocatori in campo. Analizziamo, ad esempio, il gol di Perrotta. Sul cross di Menez c’è la deviazione di testa di un giocatore del Chievo e Guana, per evitare il calcio d’angolo, raggiunge il pallone sulla linea di fondo. De Rossi va in pressing su di lui e lo costringe a spazzare il pallone, che viene poi raccolto al limite da Totti, bravo a vedere il taglio proprio di Capitan futuro, il quale appoggia il pallone all’indietro all’accorrente Perrotta.

Nell’immagine di destra vediamo invece il movimento di Vucinic, che viene servito in maniera illuminante da Totti. L’azione inizia con Totti che appoggia il pallone a beneficio di Perrotta, il quale poi gira aprendo sulla destra per Vucinic. Il montenegrino viene anticipato da un difensore, ma il pallone termina dalle parti di Totti. Il Capitano non esita a mandare Vucinic direttamente in porta con un tocco morbido che scavalca i centrali del Chievo, e il montenegrino, dopo aver effettuato una perfetta diagonale e aver stoppato il pallone, si ritrova a tu per tu con Sorrentino in uscita e manca di lucidità, calciando proprio sul portiere avversario.

Nell’immagine a sinistra vediamo un’altra occasione sciupata da Vucinic. Totti e Cassetti raddoppiano il pressing su Guana e recuperano il pallone, il Capitano avanza e con un cross basso sul secondo palo manda a vuoto l’intera retroguardia del Chievo; Vucinic segue l’azione e raggiunge il secondo palo, ma interviene in spaccata su un pallone non facile e lo spedisce alto sopra la traversa.

Vucinic e Menez, tra i più contestati in questa stagione per il rendimento decisamente deludente per due giocatori così estrosi, non hanno trovato il gol nemmeno contro il Chievo, per sfortuna e per imprecisione. La qualità della loro prestazione nel match di sabato scorso non può però essere discussa. Qui vediamo il pallone di ritorno offerto da Menez e il movimento di Vucinic in una bella combinazione al limite dell’area di rigore del Chievo, poi conclusasi con una gran conclusione del montenegrino che spedisce il pallone non lontano dalla porta difesa da Sorrentino.

L’ultima delle tante azioni sbagliate dalla Roma, proprio nel finale, è propiziata ancora una volta da Totti. Su un lancio lungo, il Capitano aggancia il pallone a ridosso della linea laterale e con un lob perfetto non solo scavalca Cesar, ma favorisce Brighi che s’inserisce in percussione e avanza verso la porta del Chievo. L’ex gialloblu è bravo poi ad evitare il ritorno di Mandelli, che cerca di fermarlo con una diagonale, ma non trova la porta di un soffio.

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