ROMA-Liverpool 2-1: una vittoria importante in un’amichevole che conta sempre molto

ROMA-Liverpool 2-1: una vittoria importante in un’amichevole che conta sempre molto

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Continua la tournée americana della Roma, questa volta la sfida è di prestigio, contro un avversario con cui anche le amichevoli non possono essere tali: il Liverpool. Zeman continua a provare, cambiando le pedine nel suo 4-3-3: turn-over in porta con Lobont al posto di Stekelenbrug, in campo per 90 minuti nell’amichevole di pohi giorni fa, Burdisso al posto deò giovane Romagnoli in difesa, e, mentre il centrocampo viene confermato, ai lati di Osvaldo, questa volta, giocano Totti e Nico Lopez.

PRIMO TEMPO.  Solito ritardo del calcio d’inizio dovuto agli immancabili inni nazionali, poi è calcio vero. La Roma inizia forte nella fase iniziale, per poi lasciare l’iniziativa ai Reds. I giallorossi giocano in verticale, attaccano gli spazi, sfruttano subito gli inserimenti di un Nico Lopez che non teme i più esperti avversari: il talento sudamericano va due volte vicino alla rete nei minuti iniziali. Ottimo anche l’impatto di Tachtsidis: c’era chi attendeva il freco alla prima prova d’appello, contro avversari rimaneggiati ma di grande profilo; ecco la risposta, da regista non sbaglia partita nemmeno questa volta, gran piede e grande visione di gioco. Senza sottovalutare l’ottimo tempismo negli inserimenti offensivi, che lo porta vicino al goal, servito sempre da Nico Lopez. I giallorossi pressano, e Osvaldo anche sfiora la rete dopo aver superato due avversari calcia sulle gambe del portiere avversario. Il Liverpool reagisce, soprattutto grazie alle iniziative di un ottimo Joe Cole, che sfrutta gli errori di Taddei. Il brasiliano fatica a trovare la posizione, a coprire la diagonale, contro un avversario così esperto e forte. Nell’ultima fase di questo prime tempo la Roma si affida ai contropiede, illuminata da Francesco Totti: a Rosi manca la precisione nell’ultimo passaggio in un paio di occasioni. Castan e Burdisso fermano gli inserimenti avversari, Osvaldo cerca ancora la rete con il tacco destro, ma un primo tempo di ottima fattura termina 0-0.

SECONDO TEMPO. Cambiano tanti protagonisti al rientro in campo, con il timore che il ritmo cali, come nelle precedenti amichevoli. Ma nessuno ci sta a perdere oggi: la Roma, dopo una fase di assestamento, riprende a macinare gioco, difendendo benissimo quando gli avversari salgono, gli inglesi rimangono sempre in partita, ma commettono molti falli. Le squadre, dopo 10 minuti di assestamento, tornano a mostrare buon calcio: il Liverpool si rende pericoloso con Shelvey, i ragazzi di Zeman rispondono in contropiede. Bradley lancia Rosi verso la porta, ma il terzino, invece di servire Bojan completamente smarcato a porta vuota, calcia male. Lamela improvvisamente decide di entrare in partita ed accendere la luce: dopo un’ottima azione personale serve ottimamente Bradley; l’americano lascia partire un diagonale destro imparabile, regalando il vantaggio ai suoi compagni. Rosi continua a sbagliare in fase difensiva, Heinze rimedia un giallo dopo aver discusso con mezzo Liverpool, ma Florenzi segna e la Roma va sul 2-0. Ancora un ottimo Lamela da il via all’azione e cerca di chiuderla, ma il portiere avversario gli toglie la gioia del goal; allora interviene Florenzi, che calcia rabbiosamente col destro verso la porta vuota, segnando. Zeman continua a cambiare, i suoi ragazzi abbassano la guardia, e Adam, con un diagonale destro, sul quale forse Lobont si butta in ritardo,trova la rete che riapre la partita. E’ l’ottantesimo minuto, il Liverpool avrebbe il tempo per cerca il pareggio, ma, lieta notizia, la Roma si difende e bene, loro si innvervosiscono, commettendo molti falli. La partita si avvia così verso la fine, con la Roma vittoriosa, con l’augurio di continuare a vedere questa bella squadra, condita di Destro, Piris e magari Torosidis, anche nelle gare ufficiali.

 

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