Uno lavora sulla Roma del presente, l’altro su quella del futuro. L’obiettivo di Vincenzo Montella è portare la squadra in Champions League, quello di Walter Sabatini è cercare sul mercato giocatori di qualità in grado di rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Per entrambi, quella odierna è stata una giornata particolarmente impegnativa: l’allenatore ha continuato a preparare a Trigoria la decisiva sfida contro il Milan, mentre il futuro direttore sportivo giallorosso ha avuto un lungo pranzo di lavoro.
INCONTRO CON CYSTERPILLER E GHEZZI – Sabatini, già scelto dalla cordata statunitense guidata da Thomas DiBenedetto come uomo mercato della nuova Roma a stelle e strisce, si è infatti intrattenuto per un’ora e mezzo con Jorge Cysterpiller, storico agente argentino di Maradona ed esperto di calcio sudamericano (che portò alla Roma Gustavo Bartelt, ndr), e il suo socio Gustavo Ghezzi. In un noto ristorante in Piazza del Popolo, tra politici, diplomatici con tanto di scorta, e turisti, i tre hanno a lungo discusso per poi salutarsi con una vigorosa stretta di mano. La coppia di procuratori, oltre a curare gli interessi di alcuni calciatori in Italia – tra cui il portiere del Catania, Mariano Andujar, e l’esterno della Fiorentina, Jorge Vargas -, ha soprattutto un canale privilegiato con numerosi giovani talenti sudamericani (basti pensare che fu proprio Cysterpiller ha portare all’Udinese David Pizarro, ndr).
LAMELA E STRACQUALURSI – E uno di questi è sicuramente il 19enne del River Plate, Erik Lamela, già accostato a diversi club italiani. Un nome su cui puntare nella scuderia di Cysterpiller potrebbe poi essere Denis Stracqualursi, 23 anni, centravanti «alla Vieri» (con passaporto italiano) dell’Atletico Tigre in odore di convocazione nell’Argentina che disputerà la Coppa America in programma dal primo luglio. Per quanto riguarda la difesa, invece, Sabatini potrebbe aver chiesto informazioni su Leonel Galeano dell’Indipendiente, 19/enne con passaporto comunitario e seguito da tempo dal Villarreal. Certo, per andare sul sicuro Sabatini dovrebbe bussare alla porta di Zamparini per Javier Pastore. Il presidente del Palermo, però, ha sempre dichiarato ‘El Flaco’ cedibile solo di fronte ad un’offerta fuori mercato e oggi ha rincarato la dose sottolineando di non aver ricevuto nessuna offerta per i giocatori rosanero, «tranne un bigliettino per trattare in privato Pastore al quale ho risposto con un ‘nò. Pastore proseguirà la sua carriera in un grande club, che potrebbe anche essere italiano». In attesa di capire se sarà la Roma a poter contare in futuro sulle giocate di Pastore, sarà ancora Totti a dover trascinare i giallorossi nella corsa al quarto posto che vale la Champions League.