Sabatini: “Viviano ci viene attribuito. Con Alvarez avevo un preaccordo, ma non...

Sabatini: “Viviano ci viene attribuito. Con Alvarez avevo un preaccordo, ma non costa 15 milioni. Vucinic? Rimane se troverà serenità”

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L’intervento di Walter Sabatini a Teleradiostereo nel corso della trasmissione “La Signora in giallorosso”

Siccome ha elogiato Lamela, devo pensare che non verrà
“Sono molto i giocatori elogiabili perché sono ottimi giocatori. Chi sarà elogiato nel modo giusto è perché arriverà a Roma. Ora c’è una fibrillazione incredibile per questi giocatori, ma ce ne occuperemo. Il mercato è statico in generale, non per noi. Però nei prossimi giorni succederà qualcosa”

Il primo colpo di mercato poi provocherà l’effetto domino
“Nel calcio domina il dubbio, l’ansia e la paura. Nel mercato il primo che si muove ha più paura di fare la scelta sbagliata, è una cosa complessa che riguarda tutti noi”

Ipotizziamo che stia scrivendo un libro sulle sue memorie. Come spiega la scelta di Luis Enrique?
“Io e Franco (Baldini, ndr) l’abbiamo fatto spontaneamente. E’ stata costruita su un nome e su un’idea. E’ stato fatto una sorta di omaggio ad un certo tipo di calcio. Abbiamo cercato di capire se sarà possibile importare quel tipo di pensiero calcistico qui a Roma. E’ questa la scelta dominante che abbiamo fatto”

Sognavo sempre Luis Enrique alla Roma come giocatore…
“Quel giocatore aveva anche una caratteristica che primeggiava tra le altre: il temperamento. Questo se lo porterà dentro sempre. Aveva l’ansia di “ganar” come si dice in Spagna”

A che punto sta l’operazione di discontinuità?
“Deve essere costruita giorno per giorno. Arriverà uno staff importante, ci sarà un motivatore-psicologo, abbiamo fatto una scelta complessa. Dobbiamo costruirla tutti i giorni, anche i dipendenti di Trigoria”

E’ vero che si è vestito da prete, ha messo un confessionale a Trigoria, e ha chiamato Vucinic?
“No, non ce l’ho quel tipo di carattere. Mi sono incontrato con Mirko nottetempo. Ci siamo confrontati con serenità, ho cercato di portarlo su un circuito di ragionamento alternativo. E’ amareggiato, ma io vorrei ricordare che Vucinic è un campione. In Europa solo 5-6 giocatori sono come lui. La caratteristica di Vucinic è che quando gli fai una trasmissione di palla, può succedere di tutto in qualsiasi zona di campo. Gioca in controtempo. Ha delle caratteristiche tecniche quasi confinanti con il sovrannaturale. Mi auguro di non perderlo”

Anche i tifosi?
“La stima dei tifosi si trasforma in adrenalina. Per lui lo è ancora di più. Lui sente la disistima che lo ha fiaccato. Ma questo si recupera e si corregge. Se c’è questo sentimento non è dovuto a qualche gol sbagliato, ma un atteggiamento di Vucinic sbagliato in campo, e io gliel’ho detto questo”

A Mirko non lo discutono tecnicamente. Ma per il carattere
“Ci sono dei calciatori che sono così. Gianni Rivera che era inimitabile, un giorno aveva deciso di giocare solamente di prima. I difensori picchiavano tutta la partita. Rivera si era rigirato verso la panchina e dice: “Mister cavolo… non si può giocare così”. E il mister: “Scusalo, è un ragazzo”. Rivera aveva degli atteggiamenti in campo indisponenti. Vucinic deve assecondare l’umore della gente”

Finalmente la Roma torna a parlare tranquillamente rispetto al passato.
“In questa società devono arrivare soggetti di primaria importanza. Intanto un presidente che non si nasconderà alla stampa ed è un ottimo comunicatore. Poi arriverà Baldini che è un altro ottimo comunicatore. Daremo a tutti la possibilità di lavorare. Tutto questo deve essere suffragato dal valore della squadra. Entrando a Trigoria ho trovato dirigenti, addetti ai lavori, inservienti che sono evoluti nel loro lavoro. La Roma è sempre stata competitiva. La Roma è da correggere e non da cancellare”

In questo periodo sei già arrabbiato?
“Mi arrabbio sempre, però fino ad un certo punto perché poi vado in crisi di ossigeno”

Sabatini parla bene di Vucinic perchè vuole guadagnarci di più o tenerselo stretto?
“Tutte e due le cose. Il calcio è materia volatile. Io mi dirigo nelle due direzioni. Se Mirko troverà la serenità necessaria, ci farà vincere le partite. Altrimenti sarà un giocatore sul mercato”

E’ vero che si è messo a piangere quando il dirigente del Bologna ha messo un’altra cifra?
“No, guardate che Viviano ci viene attribuito e io accetto questo fatto, solamente perchè siamo alla ricerca del portiere. L’incidente che è successo al Bologna è comprensibile. Ma non è niente di grave. L’abbiamo fatto anche noi con un altro ragazzo. L’ho fatto anche io”

Lei la settimana prossima va ad Amsterdam?
“Il mio programma di viaggio lo fa Tempestilli. E io puntualmente gli buco tutti gli orari”

Stekelenburg le piace?
“Certo, piace anche a voi”

Lo direbbe anche di Curci…
“Curci nel girone di andata è stato strepitoso. Lui è un figlio della Roma. L’abbiamo recuperato perchè potrebbe essere utile nelle liste Uefa. Se si fermerà farà il suo dovere”

Che dice a Doni che ha rifiutato il Liverpool?
“Non gli lancio messaggi pubblici e non lo dico a Doni ma a tutti i calciatori. A volte ci sono questioni da risolvere. Doni ha vissuto le ultime due stagioni non all’altezza della sua fama. Io mi metterei in discussione e accetterei la sfida”

Con Ricky Alvarez ha una scrittura privata?
“Avevo un preaccordo che poteva essere impegnativo. Però i calciatori devono essere acquisiti al giusto valore. Non la considererei una prodezza prendere Alvarez a 15 milioni. Ricky è un ottimo giocatore ma è reduce da infortuni, il prezzo non è quello che pagherà l’Arsenal”

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