IL MESSAGGERO (M. FERRETTI) – Mister 31 milioni (fonte Mascardi, uno dei suoi agenti) vuole sfatare un tabù che sembra non mollarlo mai. Juan Manuel Iturbe, il fiore all’occhiello del mercato estivo della Roma, non ha mai/ancora segnato un gol in campionato all’Olimpico. L’argentino con la maglia della Roma è andato a segno complessivamente tre volte: contro il Cska Mosca in Champions League, contro la Juventus in campionato e contro l’Empoli in Coppa Italia. Due gol su tre in casa, ma zero reti casalinghe in campionato. Stasera contro la Sampdoria l’ennesimo tentativo, non soltanto per abbattere il tabù ma anche (soprattutto) per dare più spessore alla propria stagione. Perché, tra un problema fisico e una scelta tecnica, Manuel non ha giocato molto, e soltanto nelle ultime settimane ha trovato più spazio. Dopo esser stato titolare domenica passata a Verona contro il Chievo e pure giovedì aFirenze in Europa League, stasera Iturbe dovrebbe ancora essere in campo dal primo minuto. Al Franchi, l’altra sera, in qualche modo un segno l’ha lasciato, conquistando il calcio di rigore poi sbagliato da Ljajic, ma – in tutta onestà – da lui ci si aspettava e ci si aspetta molto di più.
URGE UN’ACCELERAZIONE – Venticinque, le sue presenze con la Roma. Sedici in campionato, una in Coppa Italia e 8 in campo europeo e, come detto, tre reti. Undici volte in campionato è stato titolare e in cinque occasioni è subentrato dalla panchina. Tre volte è stato tra le riserve e Garcia non l’ha utilizzato. Le statistiche dicono che complessivamente ha giocato 1278 minuti, cioè ha segnato 1 gol ogni 426 minuti. È arrivato il momento – improrogabile – di dare un’accelerazione alla sua stagione. Che può ancora regalargli soddisfazioni, in Italia e in Europa. Sarebbe un’ottima notizia per lui, oltre che per la Roma. E per chi, spendendo nella passata estate un sacco di soldi, l’ha portato nella capitale.