(Il Messaggero – P.Liguori) – Si ricomincia a Catania la seconda metà di un campionato nel quale ogni risultato per la Roma è ancora aperto. Zeman ha detto che dal secondo al settimo posto tutto è possibile e ha perfettamente ragione. Classifica alla mano, tra la Lazio seconda e la Roma sesta ci sono sette punti di differenza, una sciocchezza con tutto il girone di ritorno da giocare. Anche perché nel gruppo sono proprio i giallorossi, assieme alla Fiorentina, ad aver mostrato a tratti il gioco migliore.
Un test molto difficile, dunque, subito dopo la trasferta di Napoli. Ma la Roma ha bisogno di partite e vittorie importanti subito, se vuole prendere il passo giusto per la rincorsa. Non c’è via di mezzo. Il girone di ritorno sarà un esame decisivo anche per quei giocatori più stimati, ma anche più discussi nella prima parte. Due su tutti dovranno dimostrare che hanno trovato il loro giusto rendimento: De Rossi e Destro. Tutti e due sono indiscutibili, ma si sono mossi al di sotto del loro valore. Daniele per colpa di lunga, inutile e nervosa polemica sul suo ruolo. Dove deve giocare, Zeman lo ha capito benissimo, come deve muoversi lo ha mostrato contro il Milan.