Roma – Milan: le pagelle

Roma – Milan: le pagelle

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Stekelenburg 5: incolpevole su tutti i gol del Milan, praticamente non ha mai la possibilità di compiere un intervento decisivo. Eppure alla fine deve chinarsi tre volte in fondo alla rete per raccogliere il pallone…

Cassetti 5.5: tiene bene l’out di destra, ma ha grosse colpe sul gol di Nesta, libero di svettare a centro area, senza che nessuno lo contrasti.

Burdisso 6: il bandito non tradisce. Contrasta Ibrahimovic come si deve e sigla il gol del momentaneo 1-1 da centravanti vero e resistendo alla carica di Zambrotta. Commette un errore decisivo sul 2-1 di Nesta quando si fa ingannare dal movimento di Boateng, ma Cassetti al centro doveva fare di più.

Juan 5: si perde Ibrahimovic lasciandolo libero di colpire di testa per l’1-0. Nell’azione del 2-0 è troppo preoccupato dei movimenti dello svedese, aprendo una voragine al centro. Pessimo.

(dal 25’st Heinze 6: perché non è sempre titolare?)

J. Angel 5: paradossalmente meglio in fase difensiva che in quella di spinta. Quando saprà fare bene entrambe, sarà utile alla squadra. Ancora una volta due dei tre gol subiti dalla Roma partono dalla sua fascia. Sarà un caso?

De Rossi 5.5: uno dei pochi a salvarsi. Come difensore aggiunto, però, non funziona nemmeno lui: sull’angolo che porterà al gol di Nesta non sa chi marcare. Lo stesso succede in occasione del 3-1 di Ibrahimovic. Per il resto solita prova di cuore.

Gago 6: più spada che fioretto per l’ex Real Madrid. Picchia come un fabbro e, nonostante sia dotato di piedi ottimi, lascia impostare ai suoi compagni di reparto, ritagliandosi il ruolo di breaker. Ci piace così: battagliero.

(dal 17′ st Lamela 6: Il Coco c’è. A differenza di mercoledì a Genova entra in campo con il giusto piglio e prova a mettere in difficoltà la retroguardia del Milan. Il gol di Bojan è al 70% suo.)

Pizarro 6: rispetto al solito tiene meno il pallone e verticalizza con maggiore frequenza. Incomprensibile perché al limite dell’area non provi quasi mai a calciare a rete, cercando con una fastidiosa insistenza l’assist. Tira!

Pjanic 6.5: quanto è mancato in queste gare, ce ne siamo accorti solo oggi. In una linea mediana in cui tra Van Bommel, Boateng e Aquilani, il rumore del ferro dei tacchetti fa davvero paura, non tira mai indietro la gamba e tutte le azioni pericolose della Roma, compreso l’angolo che porta al gol dell’1-1, partono dai suoi piedi.

Osvaldo 5: mai in gara, mai pericoloso, se non sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando di prima chiama al miracolo Abbiati. Non prende calci, non fa salire la squadra, fa sponda con grande difficoltà. Serve molto di più.

Borini 6: comincia bene con una buona girata chiusa in angolo con difficoltà da Thiago Silva, si sacrifica molto, abbassandosi sulla linea dei centrocampisti, poi rimedia uno stiramento ed è costretto a uscire.

(dal 38′ pt Bojan 6: a questo punto è una costante e dovremo abituarci. Fumoso, irritante alle volte, il talentino spagnolo non salta mai l’uomo e si rende pericoloso con difficoltà. Poi quando meno te lo aspetti, piazza il colpo del 2-3 che riapre la gara. Sufficiente solo per quello)

 

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