Queste le dichiarazioni del dg della Roma Mauro Baldissoni, a pochi minuti dall’inizio del match tra Roma e Juventus ai microfoni di Premium Sport:
Partita fondamentale per voi, la Roma è obbligata a vincere
“I 3 punti sono obbligatori ogni domenica, lo diciamo sempre. Dobbiamo pensare a noi e a mantenere il secondo posto e questo si fa solo vincendo. Quello che farà la Juve… Speriamo se ne riparli la settimana prossima”
Il futuro di Spalletti? L’indiscrezione su Di Francesco
“Siete stati bravi ad avere pazienza, ormai siamo a fine campionato e vedremo come impostare il prossimo campionato. Su Di Francesco l’indiscrezione è priva di fondamento, come quella su Mancini che non ho mai incontrato. Ma sappiamo che c’è questo tipo di attenzione”
Sarà italiano o no?
“Sarà bravo, penso che sia più importante”
Secondo o terzo posto cambia le vostre prospettive?
Cambia perché ci sono disponibilità maggiori, ma quando programmiamo facciamo programmi prudenti. Mettiamo a budget il terzo posto da anni e l’eventuale eliminazione ai preliminari. Quest’anno abbiamo rispecchiato quanto abbiamo previsto (ride, ndr), ma vogliamo avere la possibilità di fare meglio
Spalletti ha detto che si è pentito di essere tornato a Roma.
La domanda dovrei farla a voi, non dovete prendere una domanda fuori dal contesto, che era l’ennesima domanda su Totti. Ci siamo trovati a gestire il suo ultimo anno ed era un compito complicato e ha comportato difficoltà anche per l’allenatore. Serve però la partecipazione di tutti. Francesco è un grande calciatore, nessuno lo sostituirà ma il tempo passa per tutti. Sono più preoccupato per l’uomo che per il calciatore, deve essere aiutato con serenità.
Smette di giocare, potrebbe prendere tutto con serenità. Che sia sereno…
Credo che sia un passaggio complicato, non posso mettermi nei suoi panni ma mi rendo conto che non è facile. Siamo sicuri che avrà una vita felice anche dopo aver smesso.