La settimana appena trascorsa di calcio internazionale ha dato segnali ben chiari su quelle che saranno le lotte per il titolo. Partiamo dalla Premier League, dove il Chelsea ha ormai un piede e mezzo sulla vittoria del campionato. Solo un incredibile debacle potrebbe cambiare le sorti di questa stagione, soprattutto dopo aver visto il 3-1 con cui i Blues hanno superato nel derby londinese l’Arsenal, principale rivale dei ragazzi di Conte, almeno in termini di classifica. +12 e addio sogni di gloria per i Gunners, scavalcati in un colpo solo da Tottenham e Manchester City, che hanno faticato non poco a battere rispettivamente Middlesbrough e Swansea: agli Spurs è servito un rigore di Kane per raccogliere i tre punti, ai ragazzi di Guardiola la rete in extremis di Gabriel Jesus, che meglio non poteva iniziare la sua avventura europea. Il successo dello United a Leicester ha messo invece nei guai Ranieri, sempre più a rischio esonero dopo la favola dello scorso anno. Hanno iniziato benissimo invece il loro cammino Oltremanica gli italiani Ranocchia e Gabbiadini: il primo è stato uomo partita nella vittoria del suo Hull City ai danni del Liverpool, il secondo ha bagnato l’esordio con un gol dopo 16′, anche se poi il Southampton si è fatto rimontare e ha perso contro il West Ham. Un gol e un assist anche per l’ex milanista Niang, protagonista nel 2-1 del Watford sul Burnley.
In Germania il Bayern Monaco ha compiuto un mezzo passo falso contro lo Schalke 04 dopo 7 vittorie di fila, ma è riuscito comunque ad allungare in classifica sul Lipsia, sconfitto di misura a Dortmund. Tra le fila dei gialloneri è subito tornato al gol Aubameyang, reduce dalla cattiva esperienza in Coppa d’Africa. Sicuramente emozionante in Bundesliga è la lotta all’Europa, che vede coinvolte ben 5 squadre raccolte in 3 punti, tutte vittoriose nell’ultimo turno. L’Hoffenheim, guidata dal giovane Nagelsmann, ha passeggiato sul Mainz, mentre l’Eintracht Francoforte non ha avuto problemi nel regolare il Darmstadt, condannato sempre più alla retrocessione. Crescono invece le speranze salvezza dell’Amburgo, protagonista del successo sul Bayer Leverkusen nell’anticipo del venerdì, firmato Papadoupoulos.
Non ha riservato grandi sussulti invece il weekend di Liga, dove due gare sono state rinviate a causa del maltempo. Tra queste c’è anche quella del Real Madrid, che era ospite in casa del Celta Vigo, e si è lamentato per non aver disputato la gara con i galiziani. Il Barcellona nel frattempo ne ha approfittato, riducendo le distanze dalla vetta dopo il 3-0 all’Athletic Bilbao, risultato non proprio veritiero vista l’ottima prestazione dei baschi. Tra le grandi l’unica a fallire l’appuntamento con i 3 punti è stato il Siviglia, fermato sullo 0-0 dal Villarreal, mentre il successo all’Atletico Madrid l’ha regalato Fernando Torres, che ha steso con una doppietta il Leganes. Non smette di stupire la Real Sociedad, protagonista del 3-2 sull’Osasuna, mentre in fondo alla classifica l’unico successo l’ha registrato il Granada, che con una rete di Pereira ha superato il Las Palmas.
Chiudiamo infine con la Ligue 1, dove il Monaco si è aggiudicato il big match contro il Nizza, sancendo la sua supremazia e garantendosi il primato solitario in testa al campionato. 3-0 il risultato finale a favore dei monegaschi, firmato da Germain e una doppietta di Falcao, che sognano di riportare il titolo nel Principato dopo 17 anni di attesa. Evidente è invece la flessione per Balotelli e compagni, forse ancora troppo acerbi per un traguardo del genere. Non molla il Psg, che ha agguantato i rossoneri dopo il 3-1 esterno sul Dijon, dove non è mancato il solito sigillo di Cavani. L’altro grande incontro della 23^ giornata era quello tra St Etienne e Lione, con gli uomini di Galtier che hanno vinto e ridotto le distanze a un solo punto dal quarto posto, l’ultimo valido per accedere all’Europa League. Interessante è la lotta retrocessione, con il Lorient che ha ottenuto il secondo successo nelle ultime 4 gare. Vittorie importanti anche per Montpellier, Caen e Metz, quest’ultimi protagonisti dell’1-0 sul Marsiglia di Rudi Garcia.