INTERVISTE CGR – Queste le parole di Eusebio Di Francesco al termine di Roma-Chievo Verona 4-1 ai microfoni di Premium Sport:
“La squadra ha trattato questa gara in modo eccellente, perché era una sfida difficile e insidiosa. Meritavamo qualche gol in più, abbiamo creato pericoli al Chievo, poi il rigore concesso poteva riaprire il match ma ben venga questa grande parata di Alisson che magari gli ha dato la carica dopo i tanti gol presi ad Anfield. Anche in 10 abbiamo avuto gamba, abbiamo reagito: siamo scesi in campo con la voglia di fare bene e con la faccia giusta. Cosa bisogna fare per rimontare il Liverpool? Dobbiamo recuperare le energie mentali e fisiche per dare tutto contro il Liverpool. Dobbiamo dare il massimo e crederci, io ci credo, questo è il mio slogan ed è quello che voglio trasferire ai miei ragazzi. Faremo una grande gara anche dal punto di vista emotivo. Abbiamo già dimostrato di poter rimontare e dobbiamo avere la consapevolezza di farcela ancora. Schick ancora in gol? Quando un ragazzo ritrova la forza mentale può fare bene: oggi ha dimostrato di poter giocare esterno in un tridente, con altre caratteristiche rispetto alle ali pure. E’ un ragazzo in crescita, è cresciuto fisicamente anche perché per fare l’esterno devi avere un determinato livello di corsa e lui ce l’ha. Tiferò Juventus contro l’Inter? E’ normale che sia così. Ma al di là di tutto bisogna guardare prima noi stessi: questa è la base”
DI FRANCESCO A SKY SPORT:
Partita importante come quella di Ferrara per la mentalità mostrata dalla Roma?
“Sono veramente contento della prestazione, della qualità, dopo i primi 5 minuti abbiamo preso progressivamente campo, li abbiamo messi alla corde, approccio ottimo come era accaduto a Liverpool, poi lì ci siamo smarriti, invece dobbiamo essere bravi a tenere alta la tensione”
Schick grande evoluzione positiva, lo aveva anticipato?
“E’ lui che ha cominciato a capire la Roma, ha capito quello che voglio, ero convinto che ci volesse un po’ di tempo in più, ma sono soddisfatto perchè mi da’ l’opportunità di schierarlo in più ruoli in cui io ho creduto, con caratteristiche diverse, ma con grandi qualità”
La condizione fisica?
“E’ eccellente, siamo stati un po’ al di sotto con il Liverpool, dobbiamo riportarla in campo mercoledì, non dobbiamo fermarci alle prime difficoltà. Ha ragione Edin, non bisogna guardare indietro ma avanti”
Avete un po’ perso le misure ad Anfield?
“Si ci sono state cose negative ma anche positive, nella costruzione delle vittorie si passa anche attraverso le sconfitte, l’importante è riconoscerle e capire cosa si può fare per migliorare”
Totti, De Sanctis tanti ex per costruire una grande Roma?
“Uomini di calcio, per me sono solo d’aiuto, conoscono la Roma, l’ambiente, c’è una mentalità da costruire, con Francesco soprattutto che conosce lo spogliatoio, sono importanti per me”
Si ripartirà dal 4-3-3 mercoledì?
“Si è parlato tanto di sistema di gioco, bisogna avere le competenze per parlarne, vi dimostrerei con una lavagna cosa va fatto, anche a tre, c’è una difesa in transizione e una quando sei schierato. Abbiamo perso la bussola, non può succedere in determinate gare, dobbiamo crescere. Siamo andati ad affrontare una delle migliori squadre d’Europa, per qualità, intensità e velocità, ma noi non siamo da meno, lo abbiamo dimostrato anche alla fine e lo dovremo far vedere mercoledì”
I cori “odio Liverpool” non mi sono piaciuti, cosa pensa?
“Ribadisco ciò che ho già detto sono contrario ad ogni forma di violenza, la nostra vicinanza va a Sean Coax, mi auguro che sia una grande festa, una gioia, ci saranno anche tanti bambini, come mio figlio che ha 11 anni, un appello che giro ai miei tifosi”