DI FRANCESCO: “Questa vittoria deve essere un punto di partenza. Il successo...

DI FRANCESCO: “Questa vittoria deve essere un punto di partenza. Il successo è di tutti, ora ce la possiamo giocare a testa alta”

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Queste le parole di Eusebio Di Francesco ai microfoni di Premium Sport dopo la vittoria sul Chelsea per 3-0:

Il suo pensiero dopo questo successo straordinario?
“Sapevamo di poter soffrire per come stavano loro e per il sistema di gioco, ma che se fossi ripartiti gli avremmo potuto far male. Abbiamo sofferto nel momento di difficoltà, le grandi squadre sanno farlo, non deve finire qui il percorso di crescita, questa vittoria deve essere un punto di partenza”

Si sta prendendo delle rivincite?
“Nessuna rivincita da prendermi, credo molto nel lavoro e in ciò che propongo, i ragazzi ci hanno messo un pochino a mettere in pratica ciò che gli chiedo, ora stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro, possiamo crescere ancora tanto continuando così”

Florenzi?
“Mi ha chiesto il cambio, era morto, ci può stare dopo un lungo infortunio, giocare due partite di seguito per lui non è facile, ho rivisto il Florenzi dei vecchi tempi”

El Shaarawy?
“Si sta allenando alla grande, con continuità, non rimanere isolato durante la partita, mi piace quando viene dentro al campo, con due tagli ha fatto due gol, lo ha fatto a destra come sa farlo a sinistro, contentissimo della sua crescita”

Anche sul terzo gol El Shaarawy taglia in mezzo, liberando Dzeko. Grande partecipazione al lavoro?
“Condivido pienamente anche sul secondo gol, nonostante il piccolo errore loro, lui ha creduto in questa palla qui, i miei esterni mi piace che vengono dentro a giocare, hai più vantaggi e lo hanno dimostrato”


DI FRANCESCO in CONFERENZA STAMPA:

“Non sono sorpreso dalle occasioni che ci hanno concesso, sapevo però che saremmo stati pericolosi in fase offensiva, entrando bene dagli esterni, ballando tra le linee dei loro tre centrali. Siamo stati bravi a saper soffrire per poi chiuderla nella ripresa. L’assenza di Kantè? Arrivava da un lungo infortunio, se non ha giocato un motivo c’è, ero convinto che giocasse con questa formazione Conte, l’ho detto anche ieri, ci hanno creato qualche difficoltà all’inizio, ma sapevo che gli potevamo fare male in ripartenza. E’ la serata della consacrazione? E’ una grandissima serata che questa gente e questo pubblico, noi, meritavamo. Ho messo dentro tanti ragazzi che l’anno scorso avevano conquistato la Champions, meritavano questa serata. E’ una vittoria che ci da consapevolezza, per consacrarci dobbiamo fare tante battaglie, in questo ambiente soprattutto non si smette mai di dimostrare, oggi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, con questa mentalità, con questo collettivo forte. El Shaarawy? La testa fa la differenza, lui ha capito che per essere protagonista deve avere continuità, fare le due fasi in un certo modo. Capitava spesso che gli piacesse giocare attaccato alla linea, oggi ha fatto due gol entrando dentro al campo, ma la sua crescita rispecchia quella del collettivo, deve continuare così. Dopo l’Atletico si sarebbe aspettato di essere primo oggi? Io dico sempre ai ragazzi che ci credo, ci credo di più adesso, ma dobbiamo continuare su questa strada, siamo passati anche attraverso il Qarabag che sembrava una vittoria facile e invece ha reso difficile la vita all’Atletico, stiamo acquisendo una grande mentalità, che dobbiamo portare anche in campionato, mi piace giocare in Europa, perchè tutti se la giocano. Ci stiamo avvicinando a qualcosa di importante, ma è ancora presto. E’ stata una grande vittoria, la più bella per tutti, per la gente, per la squadra, non deve darci presunzione, felicissimo di aver regalato questa grande serata a Roma e alla Roma”

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