iente allarmi, era tutto previsto. Paulo Dybala non è partito per Empoli per rilassare muscoli e articolazioni: veniva da un doppio sforzo che Ranieri avrebbe voluto evitare, novanta minuti più recupero contro il Como più settanta contro l’Athletic.
Utilizzarlo anche stavolta, anche solo nel secondo tempo, era pericolosissimo per un calciatore che gioca sempre sul filo delle sue stesse fibre. Meglio tenerlo a riposo in una partita che la Roma può e deve vincere anche senza di lui, piuttosto che comprometterne il percorso non solo a Bilbao ma anche più avanti.
Come scrive il Corriere dello Sport, il piano concordato con medici e fisioterapisti è questo: Dybala giocherà al San Mamés, in una serata che potrebbe allungarsi fino ai supplementari, e poi andrà in panchina domenica prossima all’Olimpico contro il Cagliari, prima della sosta. Paulo ha condiviso questo tipo di gestione anche perché si aspetta di tornare tra i convocati dell’Argentina dopo sei mesi di assenza: i media di Buenos Aires non lo hanno inserito tra i calciatori a rischio taglio fra i 33 che il ct Scaloni ha allertato in vista delle due partite di qualificazioni mondiali contro Brasile e Uruguay.