A quasi un anno dall’avvio delle trattative prende concretamente forma la cessione, da parte di Unicredit, delle società immobiliari che facevano parte della galassia dell’immobiliarista Luca Parnasi. Nella giornata di domenica 11 si è completata la negoziazione tra l’istituto di credito guidato dall’ad Jean Pierre Mustier, che ora dovrà approvare l’operazione in cda (oggi c’è in calendario la riunione del board) e l’imprenditore ceco Radovan Vitek.
Come riporta Milano Finanza (a firma Andrea Montanari), l’affare verrà definito per un controvalore di poco inferiore ai 300 milioni di euro. Tra le proprietà acquisite da Vitek, come noto da tempo, c’è l’area di Tor di Valle (140 mila mq oltre alla superficie dell’impianto sportivo), dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio della Roma. Nelle ultime ore però sarebbe emersa una concreta novità: Dan Friedkin – già chiamato a sostenere un nuovo aumento di capitale da 100 milioni di euro – dopo aver trattato con Unicredit prima e Vitek dopo per l’acquisto dei terreni di Tor di Valle, avrebbe fatto marcia indietro. L’imprenditore americano sarebbe intenzionato a modificare l’intero impianto del progetto-stadio, cercando un’area differente sulla quale cercare di far sorgere l’impianto.