CORRIERE DELLO SPORT – Ieri, ore 19.30 circa, tutti i posti di tribuna erano già esauriti, restavano poche tribune laterali, si stavano riempiendo anche quelli di Maratona dove tre settori erano già sold out. L’ordine pubblico era già stato mobilitato perché sono in arrivo circa mille tifosi ospiti, forse anche di più e per loro verrà aperto un settore specifico con ampio spazio per formare un cuscinetto con i tifosi di casa. D’altra parte si gioca Fiorentina-Roma, gara da sempre considerata a rischio.
Già, però ci sono, in questo caso, novità sorprendenti, è vero che in campo ci saranno viola e giallorossi, però… primavera. Ragazzini, solo ragazzini. Eppure ad aspettarli per questa prima finale di Coppa Italia ci saranno tra le dieci e le dodicimila persone, forse anche di più. Ma il calcio non è in crisi? Gli stadi si stanno o non quasi desertificando? Il Franchi fiorentino non è, per la vendita di biglietti, a uno dei suoi minimi storici?
Vero, vero, ma Firenze è così, dagli una finale, dagli l’ipotesi di un trofeo, fosse pure per bimbi, ed ecco che la città di colpo si rianima. Forse i clamorosi numeri sottintendono che tutto sia gratis, una sorta di merenda sui prati? Neppure, perché domani si gioca alle 20.30 e perché si paga, poco quanto volete ma si paga. Per gli abbonati della Fiorentina il biglietto costa cinquanta centesimi ma per chi è senza abbonamento ci vogliono quattro euro in maratona e sette in tribuna.
CITTA’ FOLLE – Che nessuno si meravigli. Firenze è questa, capace di organizzare scioperi che tanti anni fa (per Fiorentina-Napoli) ridussero il Franchi in uno scheletro silenzioso, oppure cortei per cacciare un presidente (Cecchi Gori) composto da oltre trentamila tifosi che sfilarono in città e che occuparono piazza Signoria. Firenze è la città che retrocessa in C2 rispose consedicimila abbonati e poi con il record di incassi conseguito in ogni stadio toccato dalla squadra viola.
DOPPIA SFIDA – Ora la grande mobilitazione per la settimana anti-giallorossi. Domani la finale di Coppa Primavera e domenica invece il match di campionato di serie A. Certamente a scaldare gli animi sono venuti i due risultati di domenica scorsa, il successo nel derby degli uomini di Montella e la vittoria fuori casa, a Verona, di quelli di Mihajlovic che è laziale nell’animo. Ovvia la mobilitazione generale. Pure per i giallorossi? Per loro sono a disposizione duemila biglietti per la Primavera ( ne sono stati per adesso prenotati settecento e si parla dell’arrivo comunque di mille tifosi) mentre per i… grandi solo quelli con la tessera del tifoso avranno modo di vedere il tentativo di riagguantare la zona Champions dei propri campioni.
LA “MEGLIO” GIOVENTÙ – Che ci siano rischi di incidenti già domani? Per una gara di ragazzini? L’ordine pubblico è comunque allertato, meglio aver paura che rischiare. La Fiorentina sta cercando comunque di trasformare l’appuntamento in una sorta di festa della gioventù. Prima della gara sotto le due curve è programmata una sfida ai calci di rigore fra ragazzi compresi fra i dieci e i quattordici anni, nell’intervallo i vincitori della selezione penality potranno giocarsi il titolo contro i portieri viola del settore giovanile. Ma quello che resta è comunque la voglia di calcio che a volte riesce anche a sorprenderti. Fino a poche settimane fa sia la Roma dell’addio di Claudio Ranieri che la Fiorentina di Mihajlovic parevano condannate ad un’annata da dimenticare, invece adesso entrambe si sono riaccese e da domani iniziano a sfidarsi nell’incredibile finale di Coppa Primavera, in mezzo al…meglio gioventùe sugli spalti un fiume di gente.