CORRIERE DELLO SPORT – A. POLVEROSI – E’ ancora a metà strada. Un po’ Under 21 (per tre quarti), un po’ Nazionale (per un quarto). Scegliere non spetta a lui, però Mangia e Prandelli dovranno prendere presto (relativamente presto) una decisione su Alessandro Florenzi, 22 anni compiuti da poco, azzurrino e azzurro secondo i casi e le necessità. Stavolta è rientrato in Nazionale a metà strada […]. Non c’erano più i romanisti, De Rossi e Osvaldo (anche lui fermato per una gara di qualificazione al Mondiale brasiliano) erano già tornati a casa. Ma ormai Florenzi è uno di casa, a Coverciano non si è sentito spaesato.
EUROPEO O CONFEDERATIONS – Adesso terza convocazione, la prima per una partita di qualificazione al Mondiale. Stasera Florenzi andrà in panchina. Il suo impiego per ora non è previsto, ma se l’Italia avrà bisogno di un po’ di vitamina il ct non avrà difficoltà a buttarlo nella mischia. E’ un giocatore che piace al tecnico sotto il profilo dinamico ma anche tattico: come Giaccherini, come Marchisio, come De Rossi, e più di Montolivo, ha i tempi giusti per gli inserimenti […]. Adesso, come detto, Mangia e Prandelli devono prendere una decisione visto che le finali dell’Europeo Under 21 si giocano nello stesso periodo della Confederations Cup. Se El Shaarawy e De Sciglio, tutt’e due in età di Under, andranno di sicuro in Brasile con la Nazionale, su Florenzi c’è ancora qualche dubbio, anche se conviene puntare sulla sua presenza all’Europeo con la Under