Francesco Graziani questa mattina è intervenuto ai microfoni di Radio Power Station all’interno di ‘Roma Caffè’. Dall’alto delle sue 130 segnature in serie A, Graziani sembra poi tendere una mano a Borriello: “Nella testa di un bomber c’è sempre e solo il gol, la voglia di essere determinante e di aiutare la squadra. Detto questo, se nello spogliatoio si stila una lista di rigoristi poi bisogna rispettarla”.
L’assenza di gerarchie non è l’unica colpa che l’ex centravanti giallorosso imputa al neo allenatore Montella: “Si trattava di una partita decisiva e si è deciso di affidarsi ai veterani e a un modulo di gioco collaudato. E allora perchè privarsi dell’uomo intorno cui ruota questo sistema, Totti, che per numeri e freschezza avrebbe potuto partecipare molto di più e meglio alla manovra della Roma dello spento Borriello di ieri?”
“Spero che la situazione non si sbrachi, come si dice a Roma”, ha concluso Graziani, “e che la squadra sia capace di far quadrato fino a fine stagione. Bisogna arrivare quarti e garantirsi l’accesso all’Europa che conta per la prossima stagione. Intanto c’è un derby da giocare e punti preziosi da recuperare, poi si spera che l’arrivo della nuova dirigenza sia in grado di portare quella tranquillità e quella progettualità che tanto servono a questi colori”.