Con un bel 4-0, la Roma scioglie il ghiaccio della capitale, dimenticata la scofitta di Cagliari, la squadra giallorossa scende in campo più concentrata, e con tanta voglia di riscattarsi. La partita inizia con una fase di studio, le due squadre lottano a centro campo, ma la stoccata vincente arriva dalla testa di Juan, che salta più in alto di tutti ed insacca in rete. L’1-0, apporta una svolta alla partita, la Roma sale in cattedra, e non ce n’è per nessuno, meravigliosa la prestazione di capitan Totti, 90°minuti di passione per Francesco che non si ferma un attimo lasciando tutti a bocca aperta quando, dipinge un assist al bacio seguito da un colpo di tacco stilisticamente perfetto per Lamela che si vede respingere il pallone da Julio Cesar. Per la Roma di oggi, che con un bel poker porta a casa la partita, la parola perfezione è quella esatta, con il ritorno di Daniele De Rossi a centrocampo, e di Heinze in difesa la squadra di Luis Enrique ha tutt’altra faccia, pochi palloni sbagliati, un gran possesso palla, e tanti tiri in porta. La vittoria di oggi porta il nome di Fabio Borini, il torero con il “coltello tra i denti”, in uno stato di grazia stratosferico rende oro tutto ciò che tocca, lottatore instancabile su ogni pallone, diventa una pedina fondamentale per il gioco della Roma, la sua doppieta da bomber di razza, stende al tappeto l’Inter di Claudio Ranieri, che ai microfoni di Stadio Sprint lascia queste dichiarazioni: «Per me è stato un ritorno amaro a Roma, noi non siamo scesi in campo, diamo i meriti alla Roma, ha giocato veramente una grande gara». E che sia stata una grande gara lo pensa anche il “folletto” giallorosso, Bojan Krkic, sua la firma sul quarto gol: «Segnare oggi è stata una liberazione, sono al settimo cielo, dedico il gol alla squadra, vamos Roma».
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