La Gazzetta dello Sport (M.Cecchini) – La Roma che nasce ha un piano chiaro: partire forte, vincendo il più possibile, facendo acquistare alla squadra quell’ambizione dispersa negli ultimi anni. A spiegarlo bene è un calciatore che con Mourinho, ai tempi del Manchester United, non ha avuto un rapporto idilliaco, ma che ha capito come il tecnico portoghese sia così: prendere o lasciare. E Mkhitaryan ha preso. “Mourinho è un allenatore che ha tante ambizioni, vuole vincere sempre – dice a Sky l’attaccante armeno -. A lui non interessa niente, l’importante è vincere, non conta se si gioca bene o male, l’importante sono solo i tre punti. Tutti sanno che ha vinto quasi tutto e anche con la Roma speriamo di vincere qualcosa perché è un allenatore che può dare di più“.
Continua: “Non voglio parlare del passato, ne abbiamo parlato insieme io e lui. Iniziamo da capo. Lo conosco molto bene, so cosa chiede ai calciatori e sono pronto. Abbiamo chiarito tutto. Nonostante avessi ricevuto altre offerte, ho rinnovato perché credo che possiamo vincere qualcosa con questa squadra. Dobbiamo lavorare di più e credere che possiamo arrivare in Champions“. Per farlo, però, occorre che il mercato porti quei “regali” che il portoghese aveva chiesto. Se Vina dovrebbe aggregarsi in Portogallo, così come Xhaka, il Bayer Leverkusen pare in vantaggio rispetto ai giallorossi per Azmoun.