Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – Domani si torna in campo. Con la delusione non ancora cancellata della sconfitta di Barcellona. La Roma affronta la Fiorentina alle 18 e in tribuna potrebbe esserci anche Pallotta, finalmente in arrivo dagli Stati Uniti, dopo aver dovuto saltare la trasferta di Barcellona per un attacco influenzale. Il presidente potrebbe restare in Italia fino al derby, in programma domenica 15. Nei prossimi giorni è in arrivo a Roma anche Sir Ferguson, già manager del Manchester United. Ieri Di Francesco ha fatto svolgere solo lavoro atletico, alla ripresa degli allenamenti il giorno dopo il rientro dalla Spagna. Per domani saranno ancora indisponibili Ünder e Nainggolan, alle prese con lesioni muscolari di diversa entità. Sta meglio il belga, che aveva tentato il recupero anche a Barcellona. Il centrocampista sarà monitorato giorno dopo giorno, mentre il turco è già al lavoro per tentare il recupero per il derby contro la Lazio del 15. La formazione sarà diversa da quella di Barcellona, anche perché alcune scelte sono obbligate. In difesa potrebbe avere un turno di riposo anche Florenzi, con la conferma di Bruno Peres, che contro il Barcellona è stato uno dei migliori. Riposerà di sicuro uno tra Manolas e Fazio, con il ritorno da titolare di Juan Jesus. A centrocampo conferma per Lorenzo Pellegrini, mentre Di Francesco sta valutando se far riposare anche Strootman e De Rossi. Per il primo è pronto Gerson, mentre l’unico sostituto per il capitano è Gonalons, che anche a Barcellona quando è entrato ha fallito. Il suo impiego dal primo minuto lascia forti dubbi. (…)
Contro la Fiorentina difficilmente Di Francesco rinuncerà al bosniaco, anche se potrebbe dar vita a una staffetta con Schick. L’ex sampdoriano non si è ancora inserito negli schemi della Roma e fatica a trovare una collocazione negli schemi del tecnico. I due esterni potrebbero essere Defrel ed El Shaarawy, con Perotti che riposerà in vista della partita di ritorno contro il Barcellona (…)