L’AVVERSARIO – Il Toro di Ventura a caccia dell’Europa

L’AVVERSARIO – Il Toro di Ventura a caccia dell’Europa

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Dopo una settimana di polemiche, goleade subite e crolli inaspettati, la Roma cerca l’antidoto giusto per uscire da questo momento crisi, ma ad attenderla ci sarà una delle migliori squadre del nostro campionato, il Torino.

MODELLO VENTURA – I granata – reduci dalla doppia vittoria contro Atalanta e Bologna – sono usciti da un momento complicato grazie a cuore, grinta e organizzazione. Il tecnico genoano ha ripreso in mano le redini dellla sua squadra, affidandosi alla vecchia guardia e ai gol del gallo Belotti, giovane attaccante ex Palermo, acquistato la scorsa estate da Petrachi nell’ambito di un nuovo processo di ringiovanimento della rosa.

Ventura è indiscutibilmente uno dei migliori tecnici della serie A – il più longevo dell’era Cairo – capace in questi anni di costruire un Torino di qualità sul modulo tattico del 3-5-2, abbandonando il 4-2-4 che lo rese celebre ai tempi di Bari e non solo. Squadra corta, giro palla nella propria tre quarti e sfruttamento dell’ampiezza con i due esterni di centrocampo, chiamati a percorrere le due corsie senza soluzione di continuità. L’esperienza in Europa League della scorsa stagione ha permesso ai granati di acquisire quel quid in più sul piano della personalità, bagaglio prezioso che oggi il Torino si porta dietro anche in campionato, posizionandosi a poche lunghezze dalle grandi.

NUMERI E PROTAGONISTI – Il Toro occupa attualmente l’ottavo posto in classifica, con 21 punti, a sole due lunghezze dal Sassuolo sesto. Sono 20 i gol segnati, 18 quelli subiti, segno distintivo di una squadra che difficilmente specula sul risultato, cercando di imporre il proprio gioco, consapevole di prendersi però qualche rischio.

27 calciatori in rosa, 14 stranieri e 10 nazionali, su tutti spicca il gioiellino Baselli, classe 92′ ex Atalanta, già a segno in questa stagione per quattro volte, soprattutto nella prima parte di stagione che vedeva il Torino proiettato nei primissimi posti della classifica.

La Roma non dovrà sottovalutare le due corsie esterne, occupate da Bruno Peres  – sogno di mercato inseguito da Sabatini nelle ultime due sessioni – e Molinaro, oltre alla voglia di gol di Quaglierella, a secco da diverse partite e in rete solo 2 volte in 18 precedenti contro i giallorossi.

Occhio anche a Glick: il capitano granata – reduce dall’esaltante stagione dell’anno scorso che lo vide andare a segno per ben 9 volte – non ha ancora segnato in questa stagione.

La speranza è che non inauguri la casella dei gol personali proprio contro la Roma, che spesso e volentieri ha sofferto i calci piazzati in questa stagione.

PRECEDENTI – Rudi Garcia non è mai riuscito a battere Ventura all’Olimpico di Torino: due pareggi per 1-1 consecutivi, l’ultimo lo scorso anno con Maxi Lopez che rispose al momentaneo vantaggio di Florenzi su calcio di rigore.

Nei 12 incontri contro la Roma, Giampiero Ventura ha raccolto solo un successo – nel 1999 alla guida del Cagliari, al Sant’Elia finì 4-3 per i sardi – poi tre pareggi e otto sconfitte.

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