Mourinho ha visto i sauditi

Mourinho ha visto i sauditi

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Campionato di calcio serie A 2022/2023 Roma vs Milan

Si sono incontrati al Chelsea Harbour Hotel, un albergo cinque stelle che si affaccia su un piccolo porto turistico dove molti ricconi del gotha londinese ormeggiano le loro barchette. Lo stadio, Stamford Bridge, non è molto lontano, il West End neppure. L’invitato di lusso al bar con vista panoramica era José Mourinho, accompagnato dal fido Matthew O’Donohoe, manager irlandese che ebbe un ruolo importante anche nella trattativa di due anni fa con la Roma.

Come scrive il Corriere dello Sport (R.Maida), dall’altra parte una delegazione saudita guidata da Walid Moaz, presidente dell’Al- Ahly, squadra di calcio di Gedda. Sulla tavola niente alcolici ma tanti, tantissimi soldi.

NO, THANKS. L’intenzione degli arabi era esplicita: convincere Mourinho ad accettare un’offerta mostruosa per allenare il club, appena promosso in prima divisione e in cerca di rilancio rapido nel paese sette stagioni dopo l’ultimo “scudetto”, e diventare ambasciatore internazionale del calcio saudita. Due anni di contratto a cifre quasi imbarazzanti, per lui e per il suo staff.

Per il momento però tutto sembra lasciar credere che Mourinho, così come aveva declinato due mesi fa un contratto da 120 milioni totali per guidare la Nazionale, rifiuti anche questa opzione. L’impegno con la gente, con i romanisti, vale più di un’esperienza molto remunerativa e per certi versi affascinante. Mourinho non ha nascosto nulla di questo incontro, che aveva accettato per cortesia e per un pizzico di curiosità, e vorrebbe continuare a lavorare nel calcio d’élite. Avrebbe lasciato la Roma per il Psg o per il Real Madrid, forse anche per il Newcastle che è di proprietà saudita e prepara grandi investimenti nell’estate del ritorno in Champions League, però non ha fretta di trasferirsi nel campionato che già ospita Ronaldo e Benzema.

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