CORRIERE DELLO SPORT – R. ZANNI – Telefonare dalla panchina? Non si può nemmeno negli Stati Uniti, anche se l’anno scorso Troy Polamalu, safety degli Steelers,ha vinto un ricorso per una multa da 10.000 dollari ricevuta nel 2011 per una telefonata fatta alla moglie durante un match. Nella Nfl (football) l’uso di dispositivi elettronici in panchina è illegale, per tutti, allenatori e giocatori, da 90 minuti prima dell’incontro alla fine della partita, ma nel caso di Polamalu è stata fatta una eccezione perché telefonava per assicurarsi sulle condizioni di salute della moglie. Simili anche le direttive stabilite dalla Nba, con il divieto di usare cellulari, tablet e qualsiasi altro dispositivo elettronico durante la durata dell’incontro (che parte da 45 minuti prima della palla a due), nella Mlb (Major League Baseball) cambiano solo i tempi, con il “black out” adottato da mezzora prima il via che diventano invece due ore per la Nhl (National Hockey League). Per tornare al calcio la Mls (Major League Soccer) ha vietato l’uso di cellulari e altri dispositivi da 60 minuti prima alla fine della partita, misura questa che è stata suggerita anche dalla volontà di combattere eventuali combine ed evitare, il principale problema questo, comune a tutti gli sport, commenti e foto sui social media con gli incontri ancora in corso. Ovviamente diverso il discorso per le ricetrasmittenti, con ogni sport che adotta sue regole: nel football l’head coach e i i suoi collaboratori comunicano via radio, anche con il quarterback; nelle panchine del baseball c’è un telefono per chiamare il lanciatore di riserva che si scalda in un’altra area dello stadio. Ma potrebbe esserci una rivoluzione. (…)