Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Lecce:
La prestazione?
“È stata gagliarda come avevo chiesto. Noi dovevamo lottare con lo stesso ardore che ha il Lecce, poi dovevamo dimostrare di avere maggiore qualità e lo abbiamo fatto. Sono contento perché molti singoli avevano bisogno di questa fiducia e autostima. Buona partita, a inizio secondo tempo abbiamo sofferto un po’ ma con l’ingresso di Pisilli ci siamo quadrati e il Lecce è andato in difficoltà”.
RANIERI A DAZN
C’era un modo migliore per festeggiare le 100 panchine?
Me lo avete ricordato voi, grazie. Anni fa fui premiato per le 1000 in Premier. È motivo di orgoglio, grazie, perché la passione per il gioco è tanta.
Ricordi la prima?
A Siena, partita molto brutta, ma all’ultimo abbiamo vinto la gara.
Diversamente da oggi?
In realtà mi sono piaciute tutte, tranne con il Napoli, perché dovevamo reagire e stavamo lì a subire colpo su colpo. Cosa che abbiamo fatto col Tottenham, per 70’ con l’Atalanta e oggi con il Lecce, una squadra che lotta sempre. Ho detto ai ragazzi che non bastava la qualità, ma sono importanti i 3 punti oggi, perché aumentano l’autostima dei ragazzi. C’era qualche singolo che era troppo giù di morale.
Questa squadra ha tanta qualità avanti?
Si, deve trovare l’allegria di giocare. Nel secondo tempo stavamo giocando troppo centralmente e subivamo ripartenze, ho messo Pisilli per dare corpo a centrocampo ed ha fatto molto bene.
L’idea di Dybala nel tridente con Saelemaekers?
Idea da riprovare, nel calcio non c’è un sistema fisso, sono i giocatori. Io scelgo la sera prima perché faccio un riassunto della settimana, a prescindere dalla squadra avversaria e così sbagli poco. I giocatori sono diventati spugne, a seconda dell’allenatore poi loro lavorano in base alle esigenze.
Hummels un leader?
Si, lui non è ancora al 100% ma va in anticipo e riesce a sopperire. È un grande professionista, è un esempio per tutto lo spogliatoio, mai lamentele, sempre pronto a essere disponibile.