L’amministratore delegato della Roma, Umberto Gandini, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Roma Radio. Queste le sue dichiarazioni:
Partiamo dalla soddisfazione di ieri?
“Abbiamo ristabilito giustizia, così potremo giocare le prossime sfide con tutti a disposizione”
È stata una grande vittoria di squadra
“La società è stata forte e coesa. Ho un bel rapporto con Baldissoni e sono d’accordo su quello che ha detto ieri su Marotta. Lui è un tifoso, e ci parliamo tutti i giorni”
Il Milan?
“Per me non è una sfida particolare, ma interessante. Non si possono cancellare 23 anni della mia storia professionale. Sono contento che si tratti di una gara così importante, Montella sta facendo molto bene. C’è emozione e tensione positiva, e spero che possa confermare la dimensione della Roma”
Che partita ti aspetti?
“Una gara ben giocata. Non credo loro verranno a giocarsela a viso aperto, saremo noi a fare la partita, ma dovremo stare attenti alle ripartenze. È una sfida che non va presa con le molle”
Ci aspetta un fine settimana importante…
“Lunedì sarà importante anche, perché conosceremo le nostre avversarie in Europa League e Youth League. Un ulteriore stimolo per continuare a fare bene”
I 4000 tifosi al Tre Fontane
“Magari erano di più, è stata una grande emozione e la squadra ha potuto festeggiare la vittoria del derby. Ha dato la dimostrazione di quello che è la passionalità romanista. Vogliamo i tifosi con noi, in trasferta fanno dei bei spettacoli e vogliamo che li facciano anche all’Olimpico, dove dobbiamo continuare ad esprimerci al meglio”
Il successo del derby?
“È stato il mio primo derby romano, abbiamo giocato da grande squadra, sapendo soffrire al primo tempo e e sfruttando gli errori degli avversari nella ripresa”
È importante saper vincere anche questo tipo di partite…
“Assolutamente si, non puoi sempre giocare bene. Il nostro obiettivo è essere più competitivi possibili, certo alla fine poi vince uno solo. La Roma però è sempre protagonista e dimostra quanto la società voglia essere protagonista”
Quali sono le sfide di Gandini e della società?
“Rendere questa società grande, ma già lo è. L’ambizione è diventare una squadra globale, ma molto dipende dai risultati. Bisogna essere competitivi, e portare consapevolezza e serenità per raggiungere grandi risultati”
In che direzione sta andando il nostro calcio nell’ottica internazionale?
“Stiamo prendendo coscienza dei problemi e delle soluzioni. Dobbiamo fare un passo indietro verso l’interesse comune. La Super Champions? In Italia abbiamo squadre troppe importanti per non farle partecipare. Avere la finale europea in Italia nel 2019 è un grande risultato. Il nostro calcio ha bisogno di tornare ai livelli di un tempo”
Vogliamo fare un altro appello per lunedì sera?
“L’Olimpico deve ritornare il fortino che è sempre stato. Fino all’anno scorso l’ho sempre vissuto da avversario. Ci sono dei problemi che stiamo cercando di risolvere”