Roma, il vuoto a perdere

Roma, il vuoto a perdere

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Campionato di calcio serie A 2023/2024 Roma vs Sassuolo

Sono giorni assai pesanti per la Roma, tra i più complicati della gestione Friedkin. Dopo le dimissioni di Lina Souloukou – indotte?, spontanee?, che importa ormai – e in attesa che Dan e Ryan esprimano un nuovo amministratore di Trigoria (e possibilmente anche un dirigente-cuscinetto che sappia di calcio tra loro e la squadra) siamo al vuoto di potere. Incalcolabili i danni, se si protrarrà a lungo. (…)

Come scrive Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport, arrivo a Juric, che è sostanzialmente abbandonato a sé stesso: Ivan ha l’esperienza necessaria per affrontare tante situazioni, questa però è superiore alle sue forze, al suo coraggio, allo spirito di combattente, visto che è stato chiamato a sostituire uno dei romanisti più amati dalla piazza e che – attenzione – hanno fatto subito fuori chi l’aveva portato. Lina, appunto.

In difficoltà si ritrova perfino il ds Ghisolfi, al quale la scorsa primavera si era interessato anche il Monaco: temo che stia ancora cercando di capire dove l’hanno catapultato gli algoritmi di Gould: la Roma non è comoda, né per tutti.

Il senso del vuoto dirigenziale lo si è avvertito anche durante la conferenza della vigilia di Elfsborg-Roma. “La squadra non voleva l’esonero di De Rossi” sono state le parole di Lorenzo Pellegrini. “Non sono uno da pagliacciate, ma sono abituato a dire la verità, sono successe anche altre cose per cui non è stata richiesta la mia verità. Ho tanta stima per De Rossi e il suo staff, sono un grande gruppo e ci stavano dando tanto. Adesso si va avanti perché la Roma è più importante di tutti noi, siamo stati fortunati a trovare un uomo (Juric, nda) che ha saputo cambiare il chip nelle nostre menti trasformando la tristezza del momento e far tornare le cose sulla giusta via”.

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