La carriera di Cristian Volpato proseguirà alla Roma. Il classe 2003, infatti, si è legato alla società giallorossa fino al 2026, prolungando così di ulteriori due anni la precedente scadenza. L’italo-australiano ha collezionato 4 presenze con la prima squadra, nelle quali ha messo a segno anche una rete (contro l’Hellas Verona). Questa la nota ufficiale del club: “L’AS Roma è lieta di annunciare che Cristian Volpato ha prolungato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2026.
‘Cristian è un ragazzo dotato di grande talento, che ha tutto per diventare un giocatore importante per la Roma’, ha commentato il General Manager dell’area sportiva, Tiago Pinto. ‘Con questo rinnovo di contratto ha dimostrato di credere nel nostro progetto tecnico e siamo convinti che la sua crescita possa proseguire nel migliore dei modi’.
Volpato è entrato a far parte delle giovanili giallorosse a gennaio 2020, firmando subito dopo il suo primo contratto da professionista con il Club. Ha esordito in prima squadra nel dicembre 2021, mentre nella partita del 19 febbraio 2022 contro l’Hellas Verona ha siglato il suo primo gol da professionista. L’attaccante di origini australiane, inoltre, ha rappresentato l’Italia agli Europei Under 19 di questa estate, prima di essere convocato nell’Under 20 durante l’ultima sosta per le nazionali.
🗨️ "La Roma mi ha aiutato ad ambientarmi facilmente e a crescere".
L'intervista a Cristian Volpato dopo il rinnovo fino al 2026 🤝#ASRoma pic.twitter.com/aZWetQxbQg
— AS Roma (@OfficialASRoma) September 30, 2022
Questa l’intervista ai microfoni del club di Volpato:
È ufficiale il rinnovo del contratto fino al 2026. Quali sono le tue prime sensazioni?
“Sono molto felice. Firmare per la Roma è qualcosa di importante e non vedo l’ora di vivere il mio futuro qui a Roma, di continuare a crescere e lavorare duramente”.
Sei arrivato in Italia solamente 2 anni fa, ma ti sei ambientato subito molto velocemente.
“Quando sono arrivato qui ero un ragazzino che arrivava dall’Australia. La Roma mi ha aiutato ad ambientarmi molto facilmente, a crescere e ad essere pronto per la prima squadra”.
In cosa sei cresciuto maggiormente? Cosa devi ancora migliorare?
“Devo lavorare sull’aspetto difensivo. In Italia si gioca un calcio molto tattico per cui sto cercando di imparare sia tatticamente sia dal punto di vista difensivo”.
Lavorare con la prima squadra e con Mourinho ha contribuito a facilitare questo processo.
“Sì, ovviamente lavorare con un allenatore come lui è un sogno che si avvera per me, per cui cerco di non sprecare del tempo e di continuare a lavorare e imparare il più possibile da lui”.
C’è qualcuno che ti ha aiutato particolarmente a Trigoria?
“Sì, è arrivato da poco: Matic. Per me è come un fratello maggiore che cerca di dare consigli sia in campo sia fuori e questo mi aiuta moltissimo”.
Quanta attenzione c’è da parte della società nell’inserimento e nello sviluppo dei più giovani?
“Credo che la Roma abbia un ottimo settore giovanile, tra i migliori in Italia se non nel mondo. Ci sono molti buoni giocatori qui e penso che la Roma li aiuti davvero a costruirsi un futuro”.
La scorsa stagione hai segnato il tuo primo gol in Serie A. Quanto è importante mantenere l’umiltà e i piedi per terra?
“Ovviamente sono stato molto felice di aver segnato il mio primo gol con la prima squadra, ma credo sia molto importante rimanere umile perché non ho fatto ancora niente. Continuerò a lavorare per far parte della prima squadra in pianta stabile”.
Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
“Far parte dell’undici titolare della Roma il più a lungo possibile”.