CORRIERE DELLO SPORT – Ieri mattina è stato il giorno dell’ultima verifica in Questura, a Roma. A mezzogiorno il questore Tagliente ha presieduto il terzo tavolo tecnico in vista del derby. Il primo c’era stato otto giorni fa, sabato 5 marzo, il secondo a metà settimana. Quello di ieri è stato indubbiamente il più delicato, perché alla vigilia dell’appuntamento con Roma- Lazio. Insieme alle rappresentanze e alle istituzioni cittadine coinvolte nell’evento è stata l’occasione per fare il punto della situazione sugli scenari legati all’incontro in programma oggi alle 15 all’Olimpico per mettere a punto nel modo migliore tutte le misure di sicurezza mirate allo svolgimento dello spettacolo allo stadio senza ricaschi negativi sia all’interno dell’impianto che immediatamente fuori e in tutta la città, a cominciare dalle zone più a ridosso dell’Olimpico. I varchi per accedere allo stadio verranno aperti alle 12, un’ora prima rispetto al consueto, vista l’eccezionalità dell’evento. « Il terzo derby della stagione calcistica in corso – sono le parole del questore Tagliente a margine del tavolo tecnico di ieri -rappresenta una prova senza dubbio impegnativa che richiede uno sforzo importante sul fronte della sicurezza, ma anche comprensione da parte della cittadinanza per gli effetti che un evento di tale portata genera in particolar modo sulla viabilità. Si tratta di un evento importante che ci auguriamo possa contribuire ad alimentare il patrimonio delle tradizioni culturali e sportive della città».
STRADE CHIUSE – La circostanza straordinaria a cui si riferisce Tagliente fa sì che per consentire la migliore gestione della viabilità rispettando le esigenze di sicurezza, entro e non oltre mezzogiorno verranno chiuse al traffico una serie di vie (cercando di ridurre al minimo il disagio per i cittadini dei quartieri Flaminio e Prati/Ottaviano) intorno all’area stadio: Largo Ferraris IV, via Paolo Boselli, Lungotevere Maresciallo Cadorna da piazzale Maresciallo Giardino a piazza Lauro De Bosis, Lungotevere Maresciallo Diaz da piazzale Lauro De Bosis a largo Maresciallo Diaz, ponte Duca d’Aosta e piazzale della Farnesina. Il lavoro delle Forze dell’Ordine coordinate dalla Questura continuerà per tutta la giornata odierna con il personale dei 49 commissariati disseminati sul territorio, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale.
MONITORARE L’AMBIENTE – Particolare attenzione viene rivolta da giorni alle dinamiche tra le tifoserie anche in relazione a quello che sarà l’esito dell’incontro. Da giorni gli uffici deputati della Questura svolgono una attività di intelligence mirata. Oltre al potenziamento del numero degli steward, i controlli interesseranno l’esterno dello stadio anche con punti di osservazione mobili. Già a partire da ieri sono state attivate le telecamere della sala Gos dello stadio Olimpico per assicurare un adeguato monitoraggio dei settori e delle immediate adiacenze all’impianto. E dal primo pomeriggio di ieri è stato dato il via alle attività di bonifica mediante i cinofili. Domani gli steward lavoreranno a contatto con le Forze di polizia. Saranno predisposti anche servizi mirati per accompagnare l’ingresso delle squadre allo stadio e il loro deflusso in concomitanza con il pubblico.« La Questura ribadisce la massima disponibilità nei confronti dei tifosi romanisti e laziali che si recano allo stadio per vivere un momento di spettacolo sportivo all’insegna della goliardia e del folclore da curva- si legge ancora nel comunicato -Allo stesso modo conferma la determinazione nel sanzionare ogni forma di illecito attraverso tutti gli strumenti giuridici previsti dall’ordinamento».