Fa oggi il suo esordio nell’etere romano Roma Radio, la radio ufficiale della società giallorossa. Per festeggiare questo battesimo Francesco Totti ha rilasciato un’intervista in esclusiva dove parla a 360° del calcio e della Roma.
Cosa è cambiato nel calcio negli ultimi 23 anni?
“E’ cambiato che purtroppo sto invecchiando. Il calcio è la mia passione, il mio divertimento. E’ tutto. Sono contento di quello che ho fatto. Purtroppo prima ci si divertiva di più, adesso è differente.”
E’ cambiato il modo di giocare e di stare in campo?
“Adesso è più fisico, meno tecnico. Sono cambiate tantissime cose purtroppo. Prima mi divertivo di più.”
Nella Roma cosa è cambiato?
“Presidente, allenatori, giocatori. Ho visto passare di tutto: si potrebbe scrivere un libro.”
Magari lo scriverai.
“Può darsi”
Sensazioni per la stagione?
“Positive. Cercheremo di fare una stagione come quella dell’anno scorso. Sappiamo che non è semplice ma cercheremo di fare cose belle e positive.”
Da fuori sembra che hai più voglia adesso…
“La voglia c’è sempre, sennò non starei qua. Ho voglia di giocare, divertirmi. Quando mi passerà sarò il primo a mettermi da parte.”
Un consiglio a chi comincia?
“Di ripetere quello che ho fatto in 23 anni…”
Una Roma giovane. Impressione sui ragazzi?
“Impressioni buone ma quando si è giovani bisogna rimanere con i piedi per terra per crescere con serenità e tranquillità. Dipende anche dal loro atteggiamento. Il calcio è cambiato, prima stavi più sull’attenti: ora ci si prende più spazio.”
Il mister?
“Bella persona, fa spogliatoio. Tiene tutti allo stesso livello. E’ una persona che ha voglia di fare bene e spero di riuscirci insieme.”
Tatticamente ha portato cose importanti.
“E’ stato bravo a ribaltare una situazione complicata, molto difficile. Venivamo da due anni bruttissimi: è riuscito subito a capire l’ambiente e a mettere in campo una squadra che ha fatto bene.”
Ancora il tuo desiderio più grande girare tranquillo per il centro?
“Ormai mi sono abituato. Roma è una piazza particolare, essendo cresciuto qui mi vedono da un altro punto di vista.”
La privacy? “Ormai mi sono abituato a non averne, Roma è una città particolare.”
A cosa saresti disposto a rinunciare per lo Scudetto?
“Dipende da quello a cui devo rinunciare… Rinuncio… Lo devo dire?!… Al gelato per un anno… E’ difficile. Poi dipende da come va l’anno”.
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