Novipiù Casale Monferrato-Virtus Roma 73-62 (15-12, 38-34, 54-49)
Novipiù Casale Monferrato: Ielmini ne, Denegri 5, Tomassini 7, Valentini 7, Blizzard 3, Martinoni 11, Severini, Cattapan 4, Bellan 8, Sanders 9, Lazzeri, Marcius 19. All. Ramondino.
Virtus Roma: Basile, Maresca 6, Chessa 8, Baldasso 6, Lucarelli ne, Landi 7, Filloy ne, Roberts 12, Thomas 14, Ndzie ne, Parente 9. All. Bechi.
Seconda sconfitta in tre giorni per la Virtus Roma che esce dal parquet del PalaFerraris con un altro ko dopo quello di giovedì, sempre in Piemonte, contro Tortona. Onestamente si fa fatica a trovare qualche spunto originale nella descrizione delle gare della Virtus, perchè il copione si ripete oramai stancamente da troppe partite, soprattutto in quelle giocate lontano dal Palazzetto dello Sport. Ai ragazzi di Bechi certo non si può rimproverare la mancanza di impegno, dato che chi può tenta sempre di cambiare una situazione che si fa di gara in gara sempre più drammatica. Ci sta provando il coach, ogni volta alla ricerca di una soluzione che possa tamponare l’assenza oramai cronaca di tre lunghi (Benetti e Filloy prossimi al rientro, per Vedovato ancora tempi lunghi). Ma le poco assennate scelte di mercato da parte della società stanno costando care alla Virtus, che vede il play out come una realtà sempre più concreta, incapace di portare a termine con successo partite giocate, con alti e bassi fisiologici, più o meno alla pari con tutte. Anche con la capolista Casale, con i soliti Thomas (14) e Roberts (12+6) in doppia cifra e con gli italiani a distribuirsi il resto dei punti. Ma la stanchezza, soprattutto nel reparto lunghi, permette ai padroni di casa di surclassare Roma a rimbalzo (39-25), mentre la differenza di qualità e quantità tra i due roster si nota in termini di assist distribuiti (24-14) e nella valutazione complessiva (95-59). Grande pomeriggio per Aleksandar Marcius, autore di 19 punti, con 7 rimbalzi, 2 stoppate e 3 recuperi in soli 25 minuti giocati. Ma è tutta Casale, con 9 giocatori capaci di contribuire ognuno alla causa, a dimostrarsi più squadra e a confermarsi ottima realtà di un Girone Ovest che sin qui l’ha vista fare da padrona, al contrario di una Virtus che ha sempre occupato le paludi dei bassi fondi di una classifica ormai oltre la disperazione.
La partita. Iniziano meglio i padroni di casa, che al 5′ sono avanti di 4 (9-5). La Virtus comunque dimostra di esserci, soprattutto grazie alla difesa che sopperisce alla sterilità offensiva, perchè Casale non allunga e il margine di distanza resta più o meno quello anche in chiusura di prima frazione (15-12). Nel secondo quarto sono ancora i piemontesi a dettare il ritmo della gara, allungando sul +8 (29-21) al 15′ con un canestro di Martinoni da due. Al 17′ Sanders realizza il +9 (32-23) ma la Virtus piazza un parziale di 3-11 con due triple di fila di Baldasso ed una di Chessa che la riportano sul -1 (35-34) prima che Denegri a 2 secondi dalla sirena piazzi, sempre della lunga distanza, il canestro del 38-34 col quale si va al riposo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi continua a regnare l’equilibrio, si alternano piccoli vantaggi di Casale a qualche parità, ma la Virtus riesce a mettere la testa avanti al 26′ (42-44) con due liberi di Landi, contestati dal pubblico di casa che arriva quasi a bordo campo, fermato solo da pochi steward e da una piccola transenna. Casale però si risveglia, piazzando un letale 10-0 chiuso dai liberi di Bellan per il 52-44 del 29′, ma Chessa da tre e Maresca da due rispondono a Denegri per il 54-49 della penultima sirena. Nel quarto periodo, come detto, la stanchezza della Virtus è oramai palese, Casale con pazienza e con una sapiente difesa ne approfitta, togliendo ossigeno ad una squadra già a corto di aria da tempo, dando la definitiva spallata a Roma al 37′, quando Blizzard da tre mette sul tabellone il +14 (67-53) che piccona le esigue velleità di rimonta della Virtus, costretta all’ennesima sconfitta stagionale in trasferta, nella speranza di invertite un trend che sino a questo momento la sta condannando senza appello ad una drammatica post season per non andare in Serie B.
Queste le parole di coach Luca Bechi in conferenza stampa al termine del match: “Siamo riusciti a rompere l’attacco di Casale per larghi tratti della partita, ma ci è mancata l’energia. A fine partita era evidente come la nostra squadra facesse fatica, con una rotazione limitata, a stare al passo degli avversari che possono invece ruotare dieci uomini e hanno un sistema rodato con una squadra piena di entusiasmo. Ovviamente non ci fa piacere perdere ma noi dobbiamo ripartire dalle cose positive, con fiducia, perché non è Casale oggi la squadra che possiamo battere. Il campionato non ci aspetta e dobbiamo subito guardare avanti, penso che anche oggi l’attitudine e l’aggressività mentale siano state buone e dovremo riproporle con il nostro prossimo avversario, Napoli”.